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RossoBia

Centoundici gradini – di Bia Cusumano

《Ad ogni Faro, di ogni vita》 “Ciao Giuliana” – una voce, un’ombra, una presenza che riemergeva dal vuoto paludoso di una assenza di anni. Uno sguardo appena, fugace tra i due, così come fosse per caso. Ma nulla mai tra…

Incanto e Pena – di Bia Cusumano

A Gianni Diecidue Ho sognato un uomo o forse è stata una visione… Che importa? In fondo quanto è sottile il confine tra ciò che è qui adesso e ciò che è Altrove, tra ciò che è e ciò che…

Le Stelle di San Marco – di Bia Cusumano, per RossoBia speciale estate…

Piero giunse all’ impazzata nella villetta di mare. Era una domenica di luglio calda e ventosa. Lo scirocco però era benevolo, accarezzava i gigli bianchi e le rose del giardino. Giuliana si era appena alzata. Sorseggiava il suo caffè vista…

La torta di mele – di Bia Cusumano, per RossoBia speciale estate…

“Che buon profumo… arriva Rita, eh?” – disse Alfredo entrando in cucina, mentre il profumo delle mele si spandeva per le stanze dell’appartamento. “Sei la donna dei riti, ormai non ho bisogno neanche di chiedertelo, ma ogni volta che sento…

Itaca – di Bia Cusumano

“Itaca era lei. Il suo sorriso e le sue parole. I suoi sguardi. La sua voglia di vivere oltre ogni dolore. Lei era Casa. L’ho capito subito appena l’ho incontrata per la prima volta, – disse Alessandro a Beatrice, –…

La Rosa Rossa – di Bia Cusumano

Gaia non ricordava nulla. Il buio più assoluto. Si svegliò come da un incubo con conati di vomito e capogiri da montagne russe. Aveva esagerato. Certo era la festa di maturità ma bere in quel modo era stato eccessivo. Forse…

Ladra di vita – di Bia Cusumano

A tutte le persone affette da Fibromialgia “Chi è?”, disse Giovanna trascinandosi a fatica. “Lara! Sono venuta a trovarti”. Giovanna, con latenacia e la tempra che caratterizzavano la sua persona e il coraggio di chi non temeva di fareaccomodare in…

Il treno – di Bia Cusumano

L’alba tardava ad arrivare. O forse la notte era troppo lunga. Partiva verso la verità. Aveva desiderato solo una vita normale. In fondo aveva rinunciato a tante cose, e da troppo tempo. Si erano visti in pineta e Giuliana aveva…

Il Profumo – di Bia Cusumano

Per Ginevra sua madre era una specie di profumo. Non ricordava neanche come si chiamasse, era una boccetta dalle forme femminili che abitava sul mobiletto in legno del bagno di marmo rosa. Ginevra entrava di soppiatto, quando nessuno la vedeva,…

Lo Specchio – di Bia Cusumano

“No, Luca, hai sbagliato. Ma davvero nessuno te l’ha mai detto in quaranta anni?”, disse Fabrizio. “Dimmi dove è Giada? Mi hanno detto che è partita. E tu sai dove è! Per favore, dimmelo! Io sto impazzendo!” Luca era fuori…