《All’ amore che è sempre, per cui non esiste ancora》
Lisbona, maggio 2028
Filtra luce tra i rovi dei
vicoli, la tua voce nella
hall dell’ albergo. Vuoi
andartene tra sigari e
wisky.
Cerchi le mie mani.
Una carezza sul viso
stanco. Una vita
sul palco. Ovunque sia,
ripeti. Ovunque sia.
Sei stata il Nord.
L’ unica direzione.
Lisbona è bellissima,
amore. Ti asciugo il
sudore sulla fronte
che scotta.
Ti ho amato
come amano
i poeti. La tua voce
ferma sempre il mio
mondo. Il tuo odore
è sotto pelle.
Lisbona s’ accende
di rosso e tu sprofondi
gli occhi nella vita
che ci resta.
Tra noi è casa,
sempre.








