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RossoBia

RossoBia in Poesia. Di Bia Cusumano

Ti ho visto di schiena
mentre le stringevi
i fianchi e sul tavolo
tra scodelle le aprivi
le gambe.

Guaivano i cani
sull’asfalto caldo.
Era estate di sudore
tra le tempie bagnate.

Ricomponevi la scena
come quella di un crimine.

Non ti ho mai mentito.
Hai ansimato.

Ansia da prestazione.
L’amore ha un’oscura
colpa. È questa visione
che accende le cose o
le occulta.

Alzi la lampo e ti giri
col volto disteso.
Eravamo noi
sul quel tavolo.
Ho riannodato il
nastro. Fermo
immagine di un
amore che trapassa
la carne.

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