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Bia Cusumano

Le Stelle di San Marco – di Bia Cusumano, per RossoBia speciale estate…

Piero giunse all’ impazzata nella villetta di mare. Era una domenica di luglio calda e ventosa. Lo scirocco però era benevolo, accarezzava i gigli bianchi e le rose del giardino. Giuliana si era appena alzata. Sorseggiava il suo caffè vista…

Itaca – di Bia Cusumano

“Itaca era lei. Il suo sorriso e le sue parole. I suoi sguardi. La sua voglia di vivere oltre ogni dolore. Lei era Casa. L’ho capito subito appena l’ho incontrata per la prima volta, – disse Alessandro a Beatrice, –…

La Rosa Rossa – di Bia Cusumano

Gaia non ricordava nulla. Il buio più assoluto. Si svegliò come da un incubo con conati di vomito e capogiri da montagne russe. Aveva esagerato. Certo era la festa di maturità ma bere in quel modo era stato eccessivo. Forse…

Ladra di vita – di Bia Cusumano

A tutte le persone affette da Fibromialgia “Chi è?”, disse Giovanna trascinandosi a fatica. “Lara! Sono venuta a trovarti”. Giovanna, con latenacia e la tempra che caratterizzavano la sua persona e il coraggio di chi non temeva di fareaccomodare in…

Il treno – di Bia Cusumano

L’alba tardava ad arrivare. O forse la notte era troppo lunga. Partiva verso la verità. Aveva desiderato solo una vita normale. In fondo aveva rinunciato a tante cose, e da troppo tempo. Si erano visti in pineta e Giuliana aveva…

Lo Specchio – di Bia Cusumano

“No, Luca, hai sbagliato. Ma davvero nessuno te l’ha mai detto in quaranta anni?”, disse Fabrizio. “Dimmi dove è Giada? Mi hanno detto che è partita. E tu sai dove è! Per favore, dimmelo! Io sto impazzendo!” Luca era fuori…

Il cuore nel palmo – di Bia Cusumano

«Un passaggio più immediato ci sarà», pensò. Per visitare il Cretto di Burri, a Gibellina, Matteo aveva attraversato mezza Italia. Il suo caporedattore lo aveva quasi pregato: «Scrivimi un pezzo dei tuoi». Non poteva dirgli di no, anche se di…

Il Ciottolo in fondo al cuore – di Bia Cusumano

«Domani mi sposo. Vorrei passare l’ultima notte con te.» Non c’era neanche bisogno di rispondere «scusa, chi sei?» Giada sapeva già chi le aveva scritto. Lo aveva capito mentre lavorava ai fianchi il suo ultimo articolo. Una tazza di latte…

Gabriel, l’angelo venuto da lontano – di Bia Cusumano

A tutti i bimbi dell’Ucraina Non dimenticherò mai Gabriel. Quando le assistenti sociali, due signore dall’aspetto alquanto rassicurante, lo portarono al mio appartamento, sul pianerottolo di casa riuscii appena a scorgere la sagoma di un bambino pallido, emaciato, con gli…

L’ascensore – di Bia Cusumano

“Marcello, Giorgia ha avuto un incidente! Marcello, mi senti? Sono Serena! Giorgia ha avuto un incidente d’auto e l’hanno portata in ospedale!” Dall’altra parte del cellulare si sentì solo il guaito del cane di Marcello. Niente altro. Poi un silenzio…