A Wanda Marasco
1956, Napoli. Neve che
copre la campagna.
I tuoi passi piccini
e il cappello grigio.
“La neve che bella!
Copre tutte le cose
e ce le restituisce
nuove”. Così a tre anni
il tuo cuore tremava
di stupore e lo sguardo
lungo della poesia
t’ abitava le parole.
T’ho ascoltato per
ore. Sotto quella coltre
vorrei sparire anch’io
e quando infuria la vita
tenermi stretta a te che
sai la via.
Si torna a casa.
Di spalle a questo mondo.







