Radici di saliva in
mani avare.
Nel silenzio
dei tuoi occhi
il mio respiro franto.
Non basta una vita
per aversi e un attimo
per affondare il colpo.
Sognavamo una vita
banale. Un cane, i miei
libri, i tuoi sigari.
La tua voce come
grembo
i miei versi come figli.
L’Andalusia e i tramonti
fuoco, la tua lingua sul
mio collo.
Nei giri di boa
trovati e persi.
Io preda d’ ambizioni,
tu d’ apatia.
Ma ogni volta che
ti guardo è la prima.
Ti sfioro appena,
ho pudore
a toccarti il cuore.








