Esplodono le fresie.
Il selciato del Noi
è Ciatu perso.
Nebulosa di sogni.
Schegge di vetro
tra capelli e bocca.
Non so compiere
rituali di esclusiva.
Non so restare
francobollo da
collezione.
Cerco arabeschi lucenti
sul cuore in filigrana.
Alle domande consuete
scelgo la funivia del forse.
Sono fiato sperduto
di un universo bucato.
Il mondo lo tengo negli occhi.








