A mio padre
Finché la tua voce
sulla soglia di casa,
la mano tesa nel saluto
gli occhi petrolio sul
mio volto che dilegua.
Finché la tua voce, padre,
sarà radice d’ anima
nel santuario dei giorni,
il mio respiro sarà il tuo e
il mio tempo avrà un nome.
Poi sarò orfana al mondo e
alla vita ma sarò figlia del
tuo amore e madre del mio
nel domani che muore
senza la tua voce.








