Goffo ti muovi con
la grazia del corpo
tra occhi e labbra.
Tu contieni il mio
mondo.
Scivoli tra pieghe
assopite e con ironia
ricuci
lembi slabbrati
di sogni perduti.
Tu con pelle
e parole raccogli
le ultime ombre
gli ultimi giorni
le ultime luci.
Ridoni battito
al cuore, sangue
alle vene, saliva
alla lingua, sudore
alle mani di cera.
Tu sei l’amore che
Imprevisto giunge.
Tutta la bellezza
che non ha nome
e scompiglia la vita.
Tu sei la sillaba
scritta sulla bocca
incisa da Dio in
sua memoria.








