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“Messina Book Cinema Festival 2025″, Premio letterario per la memoria. “Migliore saggio storico sull’emigrazione siciliana in Tunisia tra il XIX e XX secolo ai Professori Alfonso Campisi e Flaviano Pisanelli

In occasione del Messina Book Cinema Festival, il libro “Parole e immagini d’una storia “minore”. L’emigrazione siciliana in Tunisia tra il XIX e il XX secolo” di Alfonso Campisi e Flaviano Pisanelli ha ricevuto il premio per il miglior saggio storico dell’emigrazione siciliana in Tunisia.

Quest’opera bilingue mette in luce una memoria spesso dimenticata: quella delle migliaia di siciliani che hanno attraversato il Mediterraneo per stabilirsi in Tunisia, creando forti legami umani, culturali e linguistici tra le due sponde.

Il libro bilingue italiano francese “Paroles et images d’une histoire “mineure”. L’émigration sicilienne en Tunisie entre le XIXe et le XXe siècles”, scritto dal Prof. tuniso-italiano Alfonso Campisi e da Flaviano Pisanelli, é stato premiato ieri sera, 23 agosto al “Messina Book Cinema Festival”. L’opera, pubblicata dalle edizioni Arabesques, ha ricevuto il premio come miglior saggio storico dell’emigrazione siciliana in Tunisia.

Questo riconoscimento premia un notevole lavoro di ricerca che mette in luce un aspetto spesso trascurato della storia: il destino dei siciliani che sono andati a vivere in Tunisia. Attraverso testi e immagini, gli autori ripercorrono questa storia “Minore” e offrono una preziosa testimonianza degli stretti legami che hanno unito le due sponde del Mediterraneo.

In un contesto di conflitti e tensioni tra le sponde nord e sud del Mediterraneo, questo libro si presenta come un potente strumento di dialogo e memoria. Mette in risalto gli scambi e gli stretti legami che hanno unito la Sicilia e la Tunisia nel tempo, ricordando che la storia comune è fatta di condivisione e incontri. Questo messaggio, particolarmente rilevante in questi tempi difficili, sottolinea l’importanza di riconnettersi alle nostre comuni radici mediterranee per costruire un futuro di pace e comprensione reciproca.

La cerimonia di premiazione in memoria del grande attore Lando Buzzanca, con la direzione artistica di Helga Corrao, si é svolta il 22 e 23 agosto a San Marco D’alunzio prov di Messina e ha riunito diversi scrittori e artisti, molte personalità del mondo dello spettacolo, autorità locali e rappresentanti dell’Università di Messina.

Quest’ulteriore riconoscimento letterario ufficiale per Campisi sottolinea l’importanza di questo libro per la memoria collettiva e per la comprensione delle dinamiche migratorie che hanno plasmato la regione.

Da molti anni Alfonso Campisi, ordinario di Filologia romanza e di Lingua e cultura siciliana presso l’université de la Manouba a Tunisi, lavora sui movimenti migratori nel Mediterraneo e le sue ricerche si concentrano sull’identità, la lingua e la storia della Tunisia e sull’emigrazione siciliana e maltese in Tunisia, Francia e Stati Uniti tra il XIX e il XX secolo.

Tra le sue innumerevoli pubblicazioni si annoverano: “Ifriqiyya et Siqilliyya, un jumelage méditerranéen” (2010), “La Tunisie, sa langue, son histoire” (2011), “Filologia siciliana, studio filologico delle diverse parlate di Sicilia” (2013), “L’instrumentalisation linguistique, culturelle et politique de Mario Scalesi” (2015), “Terres promises” (romanzo), “Voyageurs arabes en Sicile normande”, “De l’émirat islamique à la conquête chrétienne de Sicile” (2025)… Il suo romanzo “Terres promises” ha vinto il premio Pegaso d’oro del Premio Flaiano Letteratura e Narrativa.

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