Metaverso, intelligenza artificiale e nuove tecnologie al centro del contributo di Sassari al progetto PNRR Performing



L’Accademia di Belle Arti di Sassari ha partecipato da protagonista al Performing Fest 2026, evento conclusivo del progetto PNRR Performing, svoltosi a Catanzaro dal 6 al 14 marzo 2026. L’iniziativa, organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, è stata dedicata all’esplorazione multidisciplinare delle arti performative e alla costruzione di una rete internazionale di istituzioni AFAM e universitarie.
Le attività del festival si sono concentrate sul tema del “villaggio”, inteso come spazio di incontro, condivisione, ricerca e sperimentazione artistica, ospitando opere e progetti di istituzioni straniere quali l’Università delle Arti di Tirana, l’Istituto Superiore di Disegno di Alicante e l’Università algerina di Constantine 3, oltre alle istituzioni partner direttamente coinvolte nel progetto: le Accademie di Napoli, Sassari e Reggio Calabria, i Conservatori di Taranto, Napoli, Perugia, Terni e Siena, l’ISIA di Faenza e l’Università degli Studi di Brescia.
Due importanti mostre hanno animato il centro storico di Catanzaro: “In Fieri”, esposizione di alcune ricerche dottorali all’ex Stac, e “Performing Research”, dedicata ai progetti di ricerca e ospitata al Complesso Monumentale del San Giovanni. Le altre attività si sono svolte nel Polo Fieristico Giovanni Colosimo, dove il pubblico ha potuto partecipare a talk, workshop, concerti di musica classica, live di musica elettronica, spettacoli teatrali e di danza, performance e installazioni immersive, comprese quattro postazioni dedicate al metaverso. Il “Villaggio” ha ospitato inoltre uno stand di merchandising il cui ricavato è stato devoluto a Emergency.
La delegazione dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, ospite a Catanzaro dal 7 all’11 marzo, ha offerto un contributo di particolare rilievo attraverso un talk, due workshop specialistici e un live exhibit, curati e coordinati dalla professoressa Sonia Golemme.
Il 7 marzo il professor Pietro Pirino, docente di Progettazione multimediale, coordinatore della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte e referente scientifico del progetto PNRR Performing per l’ABA Sironi, ha presentato il talk dedicato al Metaverso. E’ stata illustrata la piattaforma virtuale realizzata con il supporto della consulenza tecnica dell’azienda SJM TECH un ambiente immersivo capace di raccogliere in un unico spazio i progetti di tutti e dodici i partner del programma PNRR. Il talk è stato anche l’occasione per presentare la pubblicazione “Metaverso”, edita da Il Rio di Mantova e curata da Sonia Golemme, parte della collana Parole Performative diretta da Simona Caramia e composta da dodici volumi. Al progetto editoriale hanno contribuito il professor Maurizio Lucchini con la parola Bolla, la professoressa Valeria Brandano con la parola Viaggio e la studentessa Amata Gatto con la parola Etereo. Attraverso quattro postazioni di live exhibit allestite nell’area Metaverse del Polo Fieristico, i visitatori hanno potuto fruire in modo integrato e immersivo della piattaforma Sironi e dei contenuti prodotti da ciascun partner PNRR.
Sempre il 7 marzo, il professor Diego Ganga, docente di Modellazione 3D, ha condotto il workshop “Fotogrammetria avanzata per videogame ed ambienti interattivi, dal progetto Sfera agli asset real-time”, incentrato sull’impiego di tecnologie avanzate di acquisizione e modellazione tridimensionale con applicazioni in ambito creativo, scientifico e documentaristico. L’8 marzo il professor Pirino ha tenuto il workshop “AI avanzata nel workflow del videogame e modellazione 3D, dall’idea all’asset con intelligenza artificiale”, introducendo linee guida per la gestione di contenuti generati sinteticamente e per lo sviluppo di ecosistemi interattivi, partecipativi e performativi in ambienti virtuali.
Un ruolo centrale ha avuto la partecipazione di dodici studenti del corso di Modellazione 3D – Andrea Balletta, Chiara Podda, Christian Sanna, Davide Azzena, Eleonora Lupacciolu, Gabriele Belloni, Luigi Ruiu, Marco Frau, Marica Casti, Sonia Nemano, Valentina Lilliu e Virginia Darzu – selezionati tra coloro che avevano già preso parte ai progetti Meta&Motion Week e Meta&Motion Weekend sviluppati in collaborazione con l’Accademia di Catanzaro nell’ambito del programma PNRR Performing.
«Portare dodici studenti a Catanzaro e vederli protagonisti accanto a istituzioni di tutta Europa e del Mediterraneo è la sintesi più concreta di quello che vogliamo essere: un’accademia che fa ricerca vera, sui linguaggi più avanzati dell’arte contemporanea, con una presenza riconoscibile nel panorama nazionale e internazionale», dichiara il direttore Daniele Dore.
Ha preso parte all’evento anche Letizia Dessì, studentessa del secondo anno del Biennio di Documentazione cinematografica, autrice del breve documentario “Una meta” e del relativo teaser, realizzati con la supervisione dei docenti Pirino, Ganga e Brandano, con l’obiettivo di raccogliere materiali utili alla documentazione scientifica delle attività di ricerca e disseminazione svolte durante il festival.
L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte e tutto il team di ricerca di Sassari ringraziano lo staff del PRFM/FEST per l’invito e l’accoglienza ricevuta, auspicando nuove e future collaborazioni.
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Il progetto Performing è finanziato dal PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 1, nell’ambito dell’investimento dedicato al potenziamento dell’offerta universitaria e alla dimensione internazionale del sistema AFAM, con il sostegno dell’Unione europea – NextGenerationEU.
Foto di: Cristina Gavello, Luca Barbieri, Domenico Panzera, Davide Posella e Desirè Procopio





