《A D. perché esiste》
Salinas e il tuo
accento spagnolo.
La notte ingorda di
fusa e dita.
Si srotola come un
gatto sulla schiena.
Ulula una fame
antica.
Taci, mi dici.
L’amore è ciò
che non si dice.
Taci, senti il verso
buono del mio
ultimo destino.
Tu.
Le pause tra gli accenti.
Il passo claudicante.
Una vita a scribacchiarti
su nastrini arrotolati.
Il disordine del cuore
filastrocca senza
memoria.
Una vita per incontrarti.
Sei vera? come una
preghiera sottovoce
in chiesa.
Come Dio che tira
la gonna e tu ti volti
indispettita.








