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La Cooperativa Badia Grande promuove la vaccinazione fra i beneficiari dei Centri di Accoglienza

La Cooperativa Sociale Badia Grande ha partecipato all’Influday 2022, l’Open day vaccinale promosso dall’Asp di Trapani. Accompagnati da Lorena Tortorici, Francesca Trombino, Maria Simonte e Mohammed Hafiz,  ventotto giovani immigrati di diverse nazionalità, domiciliati nei Centri di Accoglienza di Trapani, Erice, Custonaci ed Alcamo, si sono recati  presso l’HUB vaccinale di Trapani Cipponeri di via Salemi per la somministrazione del vaccino antinfluenzale e anti Sars Cov-19. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale alla Salute ed organizzata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Trapani, è stata ben accolta dalla Cooperativa Sociale Badia Grande che ha messo a disposizione i propri assistenti sociali, mediatori culturali ed operatori per informare i beneficiari dei Centri di Accoglienza dell’importanza di vaccinarsi per limitare la circolazione dei virus. La copertura vaccinale, infatti, è lo strumento più efficace per contrastare il diffondersi dell’influenza e del Covid.

Migranti ed operatori sono stati ricevuti dal dottor Antonio Sparaco, Direttore Servizio Salute Mentale ASP di Trapani, e da Francesco Coppola, dirigente amministrativo, che hanno fatto da trait d’union con il personale addetto della struttura sanitaria. L’Asp, nell’ambito di un più ampio programma di promozione della salute, finalizzato ad incrementare il numero di soggetti vaccinati sul territorio locale, ha messo a disposizione della popolazione del luogo e degli immigrati che si trovano nel territorio l’Hub vaccinale di Cipponeri, adottando tutte le misure possibili di contenimento della diffusione del virus. Seppure la letalità del Covid si è ridotta al 0,045% (rispetto all’1-2% di quando ha esordito nel nostro Paese), crea parecchie preoccupazioni l’influenza Australiana si sta diffondendo molto rapidamente fra la popolazione. L’australiana, assieme ad altre infezioni respiratorie, ha un’incidenza virale 5 volte superiore al Covid. Su 100 casi, circa la metà sono dovuti al ceppo influenzale, il 10% a Sars Cov-2 e il 30-40% ad altri virus stagionali.

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