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All’I.I.S. “Abele Damiani” di Marsala un convegno sulla violenza di genere

La violenza di genere non è un problema privato, né un’emergenza isolata; è un fenomeno strutturale e culturale che affonda le sue radici in stereotipi, disparità di potere e modelli relazionali tossici. In questo scenario, l’istituzione scolastica non può configurarsi come un semplice spettatore o un trasmettitore di nozioni. Al contrario, la scuola rappresenta l’agenzia di socializzazione formale più importante dopo la famiglia. Il suo ruolo è quello di scardinare la cultura della violenza prima che questa si manifesti. Alla luce di tali considerazioni, giovedì 14 maggio, nell’Aula Magna dell’I.I.S. “Abele Damiani”, si è svolto un convegno dal titolo la “Violenza di genere; il silenzio non protegge, la legge sì”, rivolto alle classi terze e quarte dell’IPC. Ad impreziosire il convegno sono stati gli autorevoli interventi del Procuratore della Repubblica di Marsala, dott. Fernando Asaro, e dell’avvocata Roberta Anselmi, specialista nella difesa delle donne vittime di violenza. Ciascuno, secondo il proprio ruolo e la propria esperienza professionale, ha analizzato le cause e gli strumenti di tutela che offre il nostro sistema legislativo per tutelare le donne vittime di violenza, cercando di scardinare gli stereotipi di genere che rappresentano una delle principali cause da cui sgorga la violenza sulle donne, suggerendo alle nuove generazioni di avere fiducia nelle istituzioni. La legge è lo scudo che la società ha costruito per dire: non sei sola, e quello che ti sta succedendo non è normale, è un reato. Rompere il silenzio richiede coraggio, ma la legge fa in modo che quel coraggio non sia inutile. Cambiare le cose è una scelta che facciamo ogni giorno: decidendo cosa tollerare e cosa no, cosa ridicolizzare e cosa difendere. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza dell’educazione al rispetto ed alla cultura della legalità come strumenti fondamentali per prevenire e riconoscere ogni forma di violenza. Il Convegno rientra, infatti, in un più ampio ciclo di appuntamenti che ogni anno lo Sportello Antiviolenza della procura di Marsala promuove negli istituti scolastici della provincia con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni su una problematica purtroppo attuale e diffusa. Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento degli studenti e studentesse che hanno partecipato con grande attenzione, maturità e senso critico. L’iniziativa ha rappresentato non soltanto un momento formativo di alto valore educativo, ma anche un importante occasione per rafforzare la consapevolezza che il contrasto alla violenza di genere passa attraverso la cultura del rispetto, dell’ascolto e della responsabilità. Un sentito ringraziamento la scuola lo rivolge al Procuratore della Repubblica, dott. Fernando Asaro, e all’avvocata Roberta Anselmi, che hanno offerto tanti spunti di riflessione, alle docenti Antonietta Rabito e Savina La Bella, agli alunni della classe I^AS per i manufatti realizzati, alla docente orientatrice prof.ssa Luciana Putaggio per l’iniziativa e al dirigente Domenico Pocorobba, che ha colto pienamente il significato e l’urgenza del messaggio trasmesso durante l’incontro.

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