Nel suggestivo scenario del Chiostro di San Domenico di Trapani si è svolto, il 3 maggio 2026, il finissage della mostra antologica LA CURVATURA DELL’UNIVERSO dell’artista marsalese Angela Trapani, evento che ha suggellato con intensa partecipazione un percorso espositivo di straordinario spessore culturale e poetico.
La mostra durante tutto il periodo di apertura ha registrato un significativo afflusso di visitatori riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più ricercati e apprezzati in città.
A impreziosire la serata è stata la presenza del celebre critico d’arte e poeta Aldo Gerbino, il cui raffinato intervento ha offerto al pubblico una lettura profonda e sensibile dell’opera e della ricerca artistica di Angela Trapani, di oltre quaranta anni, e che vive a Milano e nella sua Sicilia. Gerbino ha rievocato con emozione una conoscenza che affonda le proprie radici nel 1983, sottolineando l’evoluzione di un linguaggio pittorico capace di coniugare visione interiore, memoria e tensione universale.
Il pomeriggio è stato ulteriormente impreziosito dalla voce elegante dello scrittore Giampiero Montanti, che ha dato vita a un intenso momento di lettura interpretando un prezioso testo di Aldo Gerbino pubblicato nel catalogo della mostra. A seguire, Montanti ha accompagnato il pubblico in un itinerario letterario di rara suggestione attraverso due pagine immortali della tradizione classica: Il ritorno a Itaca di Ulisse tratto dall’Odissea e il celebre discorso di Ulisse nel XXVI Canto dell’Inferno della Divina Commedia da cui “ Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.
Da Omero a Dante Alighieri, la figura di Ulisse è emersa come simbolo eterno del viaggio, della conoscenza e dell’inquieta ricerca dell’infinito: una dedica ideale ad Angela Trapani, artista che, come è stato evocato durante l’incontro, “vede Ulisse guardando il mare verso le nostre isole Egadi”.
Nel corso della serata è intervenuto anche il regista Rosario Neri, autore del cortometraggio realizzato di fronte alle Egadi e parte integrante del percorso espositivo, opera capace di amplificare il dialogo tra arte visiva, paesaggio e memoria mediterranea.
Presente inoltre l’Assessore alla Cultura del Comune di Trapani, Rosalia d’Alì, che ha espresso il proprio apprezzamento per la vivacità intellettuale dell’artista e la mostra di alto profilo culturale, riconosciuta sin dall’inaugurazione come uno degli appuntamenti artistici più significativi del territorio. Angela Trapani ha quindi rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Trapani per l’accoglienza e il sostegno ricevuti.
A chiudere l’incontro, in un’atmosfera di intensa partecipazione emotiva, con l’associazione D’altro Canto è stata la voce di Roberta Prestigiacomo, e la sua chitarra, che ha dedicato una toccante interpretazione musicale al viaggio artistico dell’autrice.
La curvatura dell’universo resterà inoltre nella storia culturale della Città come la prima mostra nel Capoluogo di provincia patrocinata da Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, oltre che dalla Provincia e dalla Città di Trapani: un riconoscimento che conferma il valore e la rilevanza dell’opera di Angela Trapani nel panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
La mostra, ricordiamo è stata curata dal critico d’arte milanese Ivan Quaroni e da lui presentata in occasione dell’inaugurazione il quale ha saputo delineare con autorevolezza e sensibilità il percorso creativo di Angela Trapani, evidenziandone la continuità stilistica, la forza evocativa e la profonda tensione poetica.
Accanto a lui è intervenuto un parterre di illustri autorità e personalità: il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, l’assessore alla Cultura Rosalia d’Alì, il vice presidente del MART Silvio Cattani, la critica d’arte e curatrice Anda Klavina, l’architetto Vito Corte, la designer Maria Cristina d’Ammassa, e l’art advisor più seguito nel mondo #inartepaul i quali hanno decantato i notevoli meriti artistici di Angela Trapani.
Tra il pubblico, numeroso e partecipe, erano presenti personaggi del mondo della cultura, dell’arte e delle professioni, a testimonianza dell’attenzione e dell’interesse suscitati dall’evento nel panorama culturale contemporaneo.
La mostra è stata inoltre accompagnata da un prestigioso catalogo pubblicato da Angelo Mazzotta Editore, prezioso strumento di approfondimento critico e documentazione dell’intero progetto artistico. Tutte le ulteriori collaborazioni e contributi che hanno reso possibile la realizzazione della mostra sono consultabili nel catalogo ufficiale e sul sito dell’artista http://www.angelatrapani.it
Giordano Marco Riboli






