“Sicilia Futura: il sogno di Alessi, Restivo e La Loggia”, il 16 maggio a Villa Zito a Palermo
Una riflessione sul futuro della Sicilia, sulle prospettive di sviluppo dell’Isola e sull’eredità politica e culturale di alcune delle figure che hanno segnato la storia autonomista siciliana. È questo il tema al centro dell’incontro “Sicilia Futura: il sogno di Alessi, Restivo e La Loggia”, promosso dalla Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese.
L’appuntamento si terrà sabato 16 maggio alle ore 18 all’Auditorium di Villa Zito, a Palermo, in viale della Libertà 52, e si propone come momento di confronto pubblico sul ruolo della Sicilia nel contesto contemporaneo, partendo dalla visione politica di tre protagonisti della storia regionale: Giuseppe Alessi, Franco Restivo ed Enrico La Loggia.
Ad aprire i lavori sarà il presidente della Fondazione, Raffaele Bonsignore, che introdurrà il dibattito insieme agli ospiti invitati.
Interverranno il professor Paolo Inglese, l’onorevole Enrico La Loggia e l’avvocato Raffaele Restivo, chiamati a confrontarsi sui temi dell’autonomia, della governance regionale, delle prospettive economiche e del rapporto tra identità siciliana e modernità.
Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Calogero Mannino, figura storica della politica nazionale e regionale, che offrirà una riflessione finale sul percorso politico e istituzionale della Sicilia e sulle sfide future dell’Isola.
L’evento si inserisce nel programma culturale della Fondazione Lauro Chiazzese, da anni impegnata nella promozione del dibattito culturale, storico e sociale in Sicilia, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio intellettuale e civile dell’Isola.
L’incontro gode inoltre del sostegno della Fondazione Sicilia e della Banca del Fucino, partner dell’iniziativa.
“Sicilia Futura” vuole essere non soltanto un omaggio alla memoria di importanti uomini delle istituzioni, ma anche un’occasione per interrogarsi sul presente e sul futuro della regione, tra autonomia, sviluppo economico, giovani generazioni e nuove visioni politiche.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.








