Si è concluso con grande partecipazione e intensità emotiva il ciclo di tre concerti di LUX ANIMAE, il progetto musicale che ha trasformato l’ascolto in un’esperienza quasi rituale, sospesa tra silenzio, luce e contemplazione. Le tre date, ospitate in luoghi di profonda suggestione delle Isole Egadi, hanno condotto il pubblico in un viaggio interiore dove la musica non è stata solo esecuzione, ma presenza viva, capace di illuminare l’anima.
Al centro del progetto, un quartetto d’archi di grande sensibilità artistica composto da: Marco Badami, Gianni Burriesci, Manuel Burriesci e Ceo Toscano, interpreti di una scrittura musicale intensa e raccolta, capace di dialogare con lo spazio sacro e con il silenzio, elemento fondamentale dell’esperienza. Le esecuzioni, avvolte da un’atmosfera candlelight, hanno restituito al pubblico un tempo dilatato, lontano dalla frenesia quotidiana, in cui l’ascolto si è fatto gesto condiviso.
L’ultima serata, svoltasi nella Chiesa Madre di Favignana, ha rappresentato il culmine di questo percorso: un momento di rara bellezza, quasi sospeso sul mare, in cui musica e luogo si sono fusi in un’unica vibrazione emotiva. Non un semplice concerto, ma un vero e proprio rito di bellezza, accolto con profondo rispetto e partecipazione da un pubblico numeroso e attento.
Il progetto LUX ANIMAE è stato curato nella produzione da Filippo Peralta per la Pro Loco Isole Egadi, con il patrocinio del Comune di Favignana, confermando ancora una volta l’importanza di iniziative culturali capaci di valorizzare il territorio attraverso linguaggi artistici di qualità.
Tre serate che lasciano una traccia profonda: non solo nella memoria di chi vi ha preso parte, ma nel dialogo sempre necessario tra musica, luoghi e comunità. LUX ANIMAE si chiude così, portando con sé un silenzio che continua a vibrare.







