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Arte

Fondazione Sicilia, prorogata fino a novembre la mostra fotografica ‘Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella’

Un flusso continuo di visitatori di ogni età e generazione, dalle scuole alle famiglie, dai singoli ai turisti in visita a Palermo ha abbracciato il ricordo del

presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella, visitando la mostra fotografica Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella, dallo scorso 16 aprile, a Villa Zito.

Un’affluenza e un affetto che hanno spinto la Fondazione Sicilia – che ha curato la mostra con il coordinamento generale di Sergio Intorre ed Elvira Terranova e la collaborazione di Bernardo Mattarella, che include anche testi e video a cura di Giovanni Grasso, biografo di Piersanti Mattarella – a prorogarla fino al 9 novembre.

“Le nostre sale continuano a riempirsi di giovani, curiosi di conoscere, attraverso immagini e testi, ma anche preziosi oggetti appartenuti a Piersanti Mattarella, questa figura di politico limpido, moderno, aperto al dialogo e con un forte senso dello Stato e della legalità. La proroga – commenta la presidente della Fondazione Sicilia, Maria Concetta Di Natale – permetterà ad altre scuole, ad altri giovani e non solo di esplorare una figura rimasta nel cuore dei siciliani onesti”.

Ucciso il 6 gennaio 1980, sotto gli occhi della moglie Irma e dei figli, Mattarella, il politico dalle “carte in regola” avrebbe quest’anno celebrato i 90 anni.

La mostra Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella – realizzata con il contributo di Unicredit e fortemente voluta dalla presidente della Fondazione Sicilia, Maria Concetta Di Natale –

è un emozionante percorso di circa duecento fotografie, la maggior parte delle quali inedite.

Le fotografie esposte sono state selezionate dagli album della famiglia e ripercorrono nel tempo la formazione di Mattarella, il suo ingresso in politica, la sua ascesa al vertice del governo regionale e, in generale, la sua brillante carriera politica, ma anche la sua dimensione umana e familiare, attraverso le immagini che lo ritraggono con il padre, la madre, i fratelli, la moglie, i figli, gli amici, che gli sono accanto durante tutto il suo percorso, contribuendo a delinearne un ritratto a tutto tondo. Sono esposti anche oggetti personali amorevolmente custoditi dalla vedova di Piersanti Mattarella, Irma Chiazzese.

Emerge la figura di un uomo delle istituzioni, interprete fedele e autorevole del pensiero politico di Aldo Moro, animato da autentica fede cristiana, portatore di altissimi ideali civili e politici, e, allo stesso tempo, quella del figlio devoto che diventa a sua volta marito e padre amorevole, circondato da un calore di affetti di cui è il centro e l’attore principale. Si susseguono così le immagini che lo ritraggono accanto a Moro, a Pertini, a Papa Pio XII e Papa Giovanni XXIII, soltanto per citarne alcune, che si intrecciano con quelle di momenti familiari vissuti con serenità e perfino leggerezza, temporanei allontanamenti dalle asperità della vita pubblica.

Oltre agli apparati didattici che articolano la narrazione attraverso le sale, l’esposizione è completata da diversi oggetti particolarmente significativi appartenuti a Piersanti Mattarella, dalle prime pagine originali di alcuni quotidiani, a partire dal 6 gennaio del 1980 e dei giorni successivi e da alcune opere d’arte che lo ritraggono, tra le quali spiccano un dipinto e una litografia di Renato Guttuso, che tracciano una linea ideale tra la vita e la morte.

Lo spazio espositivo, inoltre, è ulteriormente arricchito da un’area video nella quale viene proposta una selezione di filmati particolarmente significativi per la piena comprensione della figura di Mattarella e del contesto storico e politico che lo vide protagonista della sua epoca.
Il sogno spezzato – L’orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella celebra un uomo e un politico che ancora oggi rappresenta un modello in grado di ispirare le giovani generazioni, animato da valori oggi troppo spesso trascurati.

L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino a domenica 9 novembre, nei seguenti orari:

  • fino al 30 giugno: dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 18
  • dal 1° luglio: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18

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