Palermo: Si inaugurerà oggi, dalle ore 16:30 alle ore 20:30, presso la galleria d’arte “Il Casino delle Muse”, in via XII Gennaio 11, la mostra “Radici e Visioni: L’Africa tra Arte e Design”, visitabile dal 20 giugno al 2 agosto.
Questa mostra esclusiva presenterà una vasta selezione di opere d’arte, gioielli e oggetti di design ispirati alla ricca e variegata cultura africana. L’evento rappresenta, in anteprima su http://www.ilcasinodellemuse.com, un’opportunità unica per esplorare l’incontro tra tradizione e innovazione attraverso diverse forme di espressione artistica. Tra le opere in esposizione, spiccano quelle dell’acclamata artista Franca Pisani. La sua pittura distintiva, caratterizzata da segni sintetici, magmatici e quasi primordiali, si sposa perfettamente con il concetto di arte primitiva, dove il segno è protagonista e il colore diviene un’espressione inequivocabile delle emozioni umane. Le sue opere sono ulteriormente arricchite dall’inserimento di metalli nobili come oro, argento e rame, creando un connubio tra elementi moderni e simbolismi ancestrali. Le opere di Franca Pisani sono un esempio di continua evoluzione e sperimentazione, che spaziano dal concettuale al segnico, mantenendo una costante attenzione alla dimensione sociale e storica dell’arte.
“Sono entusiasta di presentare l’evento “Radici e Visioni: L’Africa tra Arte e Design” – commenta il critico d’arte Giuseppe Carli, presso la galleria Il Casino delle Muse – . Questa mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare e apprezzare la straordinaria diversità e la profondità culturale dell’arte africana. Le opere di Franca Pisani, con la loro forza primordiale e l’uso sapiente di metalli pregiati, offrono una visione potente e contemporanea che si intreccia perfettamente con le tradizioni ancestrali. L’esposizione rappresenta un’opportunità unica per immergersi nel processo creativo dell’artista toscana, che evoca con grande perizia le radici della tradizione italiana, mentre proietta nuove e audaci visioni per il futuro Un percorso estetico nuovo e audace che segna un momento di introspezione e rinnovamento per Franca Pisani, la quale, volgendo lo sguardo al passato, trae ispirazione dalle opere immortali di Caravaggio. Utilizza infatti fondi scuri e linee vibranti di colori netti e sinuosi per catturare e reinterpretare la luce stessa
con la quale Caravaggio scolpiva i sui corpi facendoli emergere dal buio. Le sue ultime creazioni sono una raffinata rielaborazione personale che fonde l’eco del maestro con una visione contemporanea, stabilendo un dialogo potente tra passato e presente. ‘Radici e Visioni’ – conclude Giuseppe Carli – non è solo un evento artistico, ma un’anticipazione preziosa della grande mostra che si terrà a Pietrasanta in ottobre, preannunciando un’esperienza memorabile per tutti gli estimatori dell’arte e lascerà un segno indelebile nel cuore e nella mente di tutti coloro che avranno la fortuna di visitarla.”
Accanto alle opere di Pisani, la mostra includerà una serie di oggetti che celebrano l’artigianato africano, con l’obiettivo di mettere in luce la diversità e la bellezza delle culture del continente. Accessori dal gusto africano che traggono ispirazione dalle usanze tribali, reinterpretate attraverso l’evoluzione della cultura pop e del mondo della moda. Incluso i tessuti Wax, rinomati per le loro fantasie vistose e sgargianti, che rappresentano una fusione perfetta tra tradizione e modernità.
Info: La galleria è aperta il lunedì: 16:30 – 19:30, Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdì/Sabato: 10:00 – 13:00 e 16:30 – 19:30. Domenica e festivi: chiuso
Opere in mostra
Il golfo di Marciana, 100×100 cm, ossidi e pigmenti, 2023
L’abbraccio, 100×100 cm, ossidi e pigmenti, 2023
L’approdo di Ulisse, 100×100 cm, ossidi e pigmenti, 2023
La forma del sogno, 100×100 cm, ossidi e pigmenti, 2023
Memorie oniriche, 100×100 cm, ossidi e pigmenti, 2023
Tumulti, 100×100 cm, ossidi e pigmenti, 2023
Franca Pisani Biografia
Franca Pisani nasce a Grosseto in una famiglia di artisti, trascorrendo la sua infanzia tra la Maremma e l’Isola d’Elba. A nove anni, segue le lezioni dello scultore e pittore Alessio Sozzi, imparando varie tecniche artistiche, dall’affresco alla scultura. Si trasferisce poi a Firenze, dove frequenta il Liceo Artistico Sperimentale e, successivamente, lavora con Bruno Gambone e Antonio Berti. Dopo aver iniziato gli studi di Architettura a Firenze, si trasferisce a Bologna per iscriversi al D.A.M.S., studiando sotto Umberto Eco e frequentando l’ambiente delle avanguardie artistiche, in particolare la Poesia Visiva con Ketty La Rocca.
Durante questo periodo, Franca Pisani è coinvolta nella lotta per i diritti delle donne e sperimenta diverse forme di espressione artistica. Realizza “Album Operozio”, un’importante pubblicazione artistica indipendente esposta anche al Centre Pompidou di Parigi nel 1977 e in vari musei internazionali.
Dopo Manumissio
Negli anni Ottanta e Novanta, Pisani si ritira dalle scene pubbliche, dedicandosi a una ricerca artistica personale. Tuttavia, partecipa a varie esposizioni, tra cui “Le Donne” al Manila Club di Campi Bisenzio nel 1984, una personale alla Galleria Bruschi di Arezzo nel 1989, e “Dualità” al Cosmo Studio di Firenze nel 1999, che la porta al successo anche a New York.
Il nuovo millennio: Il segno
Con l’inizio del nuovo millennio, Pisani si concentra sul “segno” come elemento centrale della sua arte, sviluppando una sintesi tra linguaggio scritto e visivo. Partecipa a numerose esposizioni internazionali e collabora con vari musei e istituzioni.
Mostre e Installazioni Significative
– 2003: Personale presso la Galerie Alain Couturier, Nizza
– 2003: Installazione “Monocrome Baroque” all’Eglise Saint Francois de Paule, Nizza
– 2004: Personale presso la Galleria Maretti, Montecarlo
– 2005: Installazione “I Monocromi” al Palais de les Exposition, Nîmes
– 2005: Personale “Attitudine all’Infinito” presso la Galleria Art Time, Brescia
– 2008: Personale “Il Gioco e il Mito” al Museo Marino Marini, Firenze
– 2009: Installazione “Anima Primitiva” alla LIII Biennale d’Arte di Venezia
– 2010: Personale “Attraversamenti” a Palazzo Sant’Elia, Palermo
– 2011: Installazione “I Nomadi” alla LIV Biennale d’Arte di Venezia
– 2013: Personale “Captain Courageous” al Museo d’Arte Contemporanea Hamburger Bahnhof, Berlino
– 2014: Mostra “Il Lato nascosto delle Collezioni” alla Galleria degli Uffizi, Firenze
– 2014: “Archeofuturo” al Festival dei Due Mondi, Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Collicola, Spoleto
– 2014: “Pensieri, Idee, Forme al femminile” alla Facoltà di Architettura di Firenze
– 2015: “Per Desdemona” al Palazzo di Giustizia, Firenze
– 2017: “Visioni d’Arie” all’Istituto Italiano di Cultura, Palazzo Sternberg, Vienna
– 2017: Installazione “Palmira” alla LVII Biennale d’Arte di Venezia
– 2017: Personale “Codice Archeologico – Il Recupero della Bellezza” al MACRO Testaccio, Roma
– 2018: Installazione “Shoah Memoria Collettiva” all’Orto Botanico di Padova
– 2019: Personale “Succisa VIRESCIT – La Forza della Rinascita” al Museo d’Arte dell’Abbazia di Montecassino
– 2020: Personale “Franca Pisani. Una Vita” all’Ex-Carcere Borbonico, Avellino
– 2020: “Nel Sogno – Omaggio a Matilde Serao” a Castel dell’Ovo, Napoli
– 2021: Installazione “Archeofuturo” al Palazzo dei Congressi, Firenze
– 2021: Mostra online in Cina, Shangai – Florence Centro Dobechina
– 2021: Mostra “Natura in Arte” all’Orto Botanico di Brera e Università degli Studi di Milano
– 2021: Mostra “Immaginazione blu” al Museo del Tessile di Chieri (Torino)
– 2021: Mostra “Prima Guardia” al DAV Soresina Cremona
– 2022: Mostra “Secret Garden” al Museo Ignazio Cerio, Capri






