Grande successo per l’evento “Luci e Segreti al Carmine”, il 13 gennaio a Marsala
Sabato 13 gennaio Piazza del Carmine a Marsala, dalle ore 19.00, è stata protagonista dell’evento, targato Nonovento e Giacometta Bertolino, “Luci e Segreti al Carmine”: 150 persone sono state accolte all’interno della Chiesa dell’Annunziata, illuminata da sole candele, dal settecentesco Marchese di Villabianca, sapientamente interpretato dall’attore Andrea Scaturro che, sulle sonorizzazioni musicali dell’Organic music di Sasà Macchi DJ, delle percussioni di Emanuele Ventimiglia e del violoncello di Filippo Calascibetta, ha affascinato il pubblico in un dialogo temporale, conducendolo alla scoperta delle meraviglie lilibetane del Carmine da lui descritte nel suo “Storia di Marsala”. Incantati i partecipanti hanno ammirato, così, anche la Torre campanaria in versione notturna, salendo sulla sua splendida scala elicoidale al suono dell’handpan di Piero Pellegrino. L’evento musicale è continuato con l’atmosfera candlelight in Chiesa culminando in un momento di liberazione ed espressione del pubblico che si è lasciato trasportare dalle armonie dell’Organic music e dall’Afrojambo secret. Sull’altare hanno fatto da cornice ai musicisti, in via esclusiva, 4 opere di Momò Calascibetta, artista dotato di un’ironia tagliente e di un sarcasmo dissacrante che illumina i pregi e i difetti della società contemporanea. Le opere rientrano nella tematica a lui cara “I bambini sulle strade del mondo”; qui Momò affronta con sincerità e crudezza la triste realtà dei bambini che, nel loro quotidiano, cercano disperatamente elementi di sopravvivenza tra i rifiuti o le macerie di una guerra. Tematica profonda e toccante che riflette la consapevolezza dell’artista sulla condizione umana e la sua capacità di porre domande cruciali attraverso l’arte. La scelta di presentare le opere durante l’evento musicale è intenzionale, si intreccia con la storia del luogo che ospita l’evento, testimoniando la sua costruzione e distruzione nel corso dei secoli. Questo connubio di arte e storia amplifica il significato delle opere, offrendo al pubblico un’esperienza più profonda e interconnessa. L’organizzazione di Nonovento e Giacometta Bertolino spera che, insieme alla musica, sia emerso anche un grido del cuore, per i bambini che stiamo massacrando ora, in questo momento. Mentre la musica va e il nostro cuore continua a battere.
“Un evento esperenziale, un modo nuovo e coinvolgente per scoprire e vivere i nostri tesori culturali come luoghi sociali, di condivisione e accrescimento attraverso l’arte e la musica. Un format che vorremmo estendere per valorizzare e promuovere anche altri beni culturali cittadini. Ringraziamo il Comune di Marsala per il patrocinio e la collaborazione per la realizzazione dell’iniziativa, sua Eccellenza Mons. Giurdanella e la Diocesi di Mazara del Vallo per averci concesso e permesso di mostrare, per questa giornata, le meravigliose Torre Campanaria e Chiesa del Carmine; grazie ai nostri partner, il club per l’UNESCO di Marsala, e agli sponsor, la cantina Baglio Oro, il panificio Mannone, Gridelli calzature e Marilena Angileri wedding planner” – dichiarano Sara Parrinello, presidente di Nonovento, e Giacometta Bertolino.








