“Brass In Jazz 2023 – 2024” Peter Cincotti costretto a sospendere la tournée per un improvviso malessere. Concerto sostituito con Orazio Maugeri 4et, Gabriele Comeglio al sax, Piero Leveratto al contrabasso
“Sono profondamente dispiaciuto di dover cancellare gli ultimi spettacoli in programma stasera. Sono stato malato con una brutta infezione alla gola e ho fatto del mio meglio per portare a termine gli spettacoli fino ad adesso. Speravo di poter fare lo stesso stasera, ma sfortunatamente la mia tosse è peggiorata e questo non mi permette di cantare. Non vedo l’ora di suonare per tutti voi e sono davvero dispiaciuto di dover cancellare i miei spettacoli. Mi impegno a riprogrammarli il prima possibile e a tornare qui per voi, in questa parte del mondo che considero la mia seconda casa. Ancora una volta, le mie più sincere scuse a tutti coloro che avevano programmato di essere presenti, mi dispiace profondamente”.
Con queste parole Peter Cincotti parla al suo pubblico di Palermo, la sua tanto amata città a cui ha dedicato pure una canzone. Nei giorni scorsi, dopo Milano e Roma, il virtuoso crooner americano si è esibito per 4 repliche e con tutto esaurito al Real Teatro Santa Cecilia, invitato dal Brass Group, con cui ha un legame di grande amicizia da decenni.
La Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group comunicherà a breve ai propri abbonati ed ai possessori di singolo biglietto, la data di recupero del concerto dello stesso artista, che ha già garantito di voler tornare per non deludere il pubblico del Brass.
La Fondazione ha comunque voluto dare continuità all’attività concertistica al Santa Cecilia mettendo in scena lo spettacolo del quartetto di Orazio Maugeri, inizialmente previsto per la stagione dei concerti in cartellone al Blue Brass – Ridotto dello Spasimo. Sul palco, oltre a Maugeri al sax, Valerio Rizzo alla tromba e Paolo Vicari alla batteria, artisti di fama internazionale come Gabriele Comeglio al sax,Piero Leveratto al contrabasso e lo stesso trombettista della band di Cincotti, Tony Clausi.
Nel cartellone della stagione Brass in Jazz, a cui erano inseriti anche i concerti di Peter Cincotti, scorrono importanti nomi del mondo internazionale del jazz che riprendono il tema della musica latino-brasiliana realizzata nel lontano 22 febbraio del 1974, quando il quartetto con Irio De Paula (chitarra), Ignazio Garsia (piano) Manlio Salerno (basso) e Afonso Vieira (batteria) inaugurava il nuovo jazz club di Via Duca della Verdura e di cui si celebreranno i 50 anni. Riparte così la forza trainante del Brass Group, la cui attività è continuativa con oltre 3000 concerti, con big della scena internazionale come Jorge Luis Pacheco sul palco del Real Teatro Santa Cecilia il 2 ,3 e 4 febbraio con l’Orchestra Jazz Siciliana con il concerto from Havana to Palermo. Pacheco è uno dei pianisti più prestigiosi del jazz latino -cubano, pianista virtuoso con una tecnica sensazionale al pianoforte, vincitore del Montreux Jazz Piano Solo Competition in Svizzera, si è esibito in tutto il mondo, tra cui importanti jazz club come Dizzy’s Jazz al Lincoln Center (New York), teatri e festival come il Blue Note Jazz Festival di New York, o The Piano Night nella House of Blues al New Orleans Jazz Fest e il Sziget Festival nella città di Budapest, Ungheria, il Red Sea Jazz Festival in Israele, il JazzKaar Festival in Estonia tra gli altri. Altro importante artista inserito nel cartellone è Ignacio Berroa definito da Dizzy Gillespie “…l’unico batterista latino al mondo nella storia della musica americana che conosce intimamente entrambi i mondi: la sua musica nativa afro-cubana, latino, jazz…”. Altra peculiarità della stagione è identificata anche con la ripartenza delle produzioni orchestrali con i solisti Anthony Strong il 23, 24 e 25 febbraio, Fay Claassen il 12, 13e 14 gennaio 2024 e le canzoni d’autore originali italiane con Mario Rosini il 22, 23 e 24 marzo. Il sipario del Real Teatro Santa Cecilia si aprirà per tre giorni di seguito con diverse produzioni dell’Orchestra Jazz Siciliana sempre più internazionale, con ospiti solisti. Venerdì e sabato i concerti avranno un doppio turno alle 19.00 e alle 21.30 e con doppio appuntamento, la domenica il doppio appuntamento sarà alle ore 17.00 e alle ore 19.30. Una scelta importante quella del Brass che anche quest’anno ha voluto triplicare i concerti in programma nella stagione. L’aumento delle repliche dei concerti è una affermazione del successo con tutti sold out e da uno specifico bisogno culturale a cui la Fondazione risponde con un calendario ricco di artisti internazionali, produzioni orchestrali e prime assolute.Tanti i nomi del mondo jazz inseriti per la stagione concertistica del Brass. Tragli artisti che scorrono nel cartellone del Brass in Jazz, anche il ritorno di un caro amico del Brass Group, Peter Cincotti in scena il 29 novembre, l’1 e 2 dicembre con lo spettacolo Palermo, ed ancora il 19, 20 e 21 gennaio Daniele Di Bonaventura Band’Union conTango, il 15-16 marzo Kenny Garrett con Sounds from the Ancestors, il 5, 6 e 7 aprile Kynga Glyk con Feeling, il 3, 4 e 5 maggio Mozes Rosenberg trio conTo Django.
Il programma potrebbe subire variazioni relativamente ai concerti delle domeniche rispetto alla disponibilità degli artisti.
Info due punti di prevendita, uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal martedì al sabato a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30.
Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 334.7391972, info@thebrassgroup.it, www.thebrassgroup.it, fb fondazionethebrassgroup.







