Al via all’istituto “Florio” di Erice la rassegna “Libri-Amo-Ci”: Carmelo Sardo presenta “L’ultima estate di un uomo perbene”
Giovedì 5 novembre, alle ore 11, il libro verrà presentato a scuola nella sede centrale in via Barresi a Erice Casa Santa. Alle ore 18.00 sarà la Libreria Galli Ubik Erice a ospitare il giornalista e caporedattore del Tg5 per raccontare la storia di Giuseppe Tragna, vittima innocente di mafia.
Prosegue l’impegno con la memoria, la legalità e la narrativa d’inchiesta nell’ambito della rassegna letteraria “Libri-Amo-Ci”, promossa dall’I.S.I.S. “Ignazio e Vincenzo Florio” in collaborazione con la Libreria Galli Ubik di Erice.
Il volume ricostruisce con rigore e profonda partecipazione la vicenda di Giuseppe Tragna, stimato e integerrimo direttore di banca ad Agrigento nei primi anni Novanta. Dopo aver responsabilmente segnalato e denunciato operazioni finanziarie sospette emerse nell’esercizio del proprio lavoro, Tragna fu bersaglio di gravi intimidazioni, culminate nel suo brutale assassinio avvenuto il 18 luglio 1990 davanti alla propria abitazione.
Alla tragedia dell’omicidio si aggiunse poi il calvario del discredito: le false accuse e le ombre gettate da un collaboratore di giustizia hanno costretto la moglie Mariella e i figli Gero e Ilaria a una lunghissima battaglia giudiziaria e umana. Soltanto dopo trent’anni di tenace opposizione a silenzi, depistaggi e omissioni, la memoria di Giuseppe Tragna è stata finalmente risarcita con il riconoscimento ufficiale di vittima innocente di mafia.
Giornalista originario della provincia di Agrigento e da quasi quarant’anni in prima linea nella cronaca dei fatti di mafia, Carmelo Sardo – già cronista di Teleacras, corrispondente de L’Ora e del Giornale di Sicilia, inviato Rai per Cronaca in diretta e oggi caporedattore cronache del Tg5 – torna a dare voce a chi non l’ha avuta. Autore di successi editoriali come Vento di tramontana, Malerba (Premio Sciascia), Cani senza padrone e Le notti senza memoria (proposto al Premio Strega 2025), Sardo conferma con quest’opera il proprio rigore civile nel restituire verità alla memoria collettiva.
L’appuntamento unisce la comunità scolastica, la cittadinanza e la rete culturale del territorio attorno ai valori della ricerca della verità e del coraggio civile.
«Accogliere Carmelo Sardo nell’ambito della nostra rassegna significa offrire al territorio e ai nostri giovani un’occasione preziosa di riflessione e di crescita civile. La vicenda di Giuseppe Tragna, raccontata in questo libro con straordinaria sensibilità e rigore giornalistico, ci ricorda quanto sia fondamentale non piegarsi all’oblio e continuare a cercare la verità. Come scuola, abbiamo il dovere morale di coltivare la memoria di chi ha fatto semplicemente il proprio dovere, trasformando storie come questa in grandi lezioni di coraggio, legalità e dignità», dice la Dirigente Scolastica dell’istituto “Florio”, Pina Mandina.








