Il Patto per la lettura della Valle del Belice protagonista della XXXVII edizione del Salone internazionale del libro di Torino
Comunità in rete. I Patti intercomunali per la lettura in Sicilia. L’esperienza del Patto per la lettura della Valle del Belice e del Patto per la lettura delle Madonie.
Due comunità di pratiche a confronto, il Parco delle Madonie e la Valle del Belice. Nove comuni del Belice e otto comuni delle Madonie, di cui sedici “Città che legge 2024-2026”, alleati con esperienze diverse nella promozione della lettura, mettendo in rete le comunità del territorio con tutta la filiera del libro.
I Patti per la lettura riconoscono la lettura come un valore sociale fondamentale, da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio. Considerano i libri e la lettura risorse strategiche su cui investire con l’obiettivo di migliorare il benessere individuale e dell’intera comunità, favorendo la coesione sociale e stimolando lo sviluppo di pensiero critico della cittadinanza.
Al Salone del Libro di Torino, venerdì 16 maggio, si accendono i riflettori sui Patti per la Lettura in Sicilia, l’iniziativa nazionale a cura del Cepell nata per promuovere la lettura come valore sociale condiviso e diffuso sul territorio. L’appuntamento sarà un’occasione per esplorare le reti culturali che, attraverso collaborazioni tra biblioteche, scuole, librerie, fondazioni, festival, amministrazioni comunali e associazioni, contribuiscono alla diffusione della cultura del libro e della lettura. Durante l’incontro, rappresentanti istituzionali, promotori culturali, curatori di rassegne e festival si confronteranno sulle buone pratiche già attuate e sui progetti futuri.
All’appuntamento che si terrà presso lo Spazio Sicilia – Stand W116-X115 della Regione Siciliana, parteciperà Luciano Lanna, Direttore del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
Il Patto intercomunale per la lettura della Valle del Belice è stato sottoscritto e adottato nel 2022, con il coordinamento della Soprintendenza per i Beni culturali di Trapani, dai Comuni di Calatafimi-Segesta, Campobello di Mazara, Gibellina (comune capofila), Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa, Partanna, Poggioreale, Vita.
Nell’ambito del Patto del Belice hanno recentemente ottenuto dal Cepell – Centro nazionale per il libro e la lettura del Ministero della Cultura – la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2025-2026 i Comuni di Partanna, Gibellina, Salemi, Campobello di Mazara, Calatafimi-Segesta, Santa Ninfa.
Intervengono:
Salvatore Sutera
Sindaco di Gibellina, capofila del Patto per la lettura della Valle del Belice
Giuseppe Ferrarello
Sindaco di Gangi, capofila del Patto per la lettura delle Madonie
Luciano Lanna
Direttore del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura
Vincenzo Santoro
Responsabile Dipartimento Cultura, Turismo, Agricoltura ANCI
Antonino La Spina
Presidente nazionale UNPLI
Florindo Rubbettino
Delegato AIE per il Sud Italia
Renato Alongi
Regione siciliana, Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Trapani, Rete bibliotecaria BiblioTP
Carolina Lo Nero
coordinatrice del Patto intercomunale per la lettura delle Madonie
Giuseppe Bica
Componente della Commissione Cultura dell’Assemblea Regionale Siciliana
Fabio Venezia
Vice presidente commissione bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana
Roberto Franco
Assessore alla cultura del comune di Gangi
Elena Andolfi
Biblioteca Empedocle, Fondazione Orestiadi, Gibellina
Leonardo Gennaro
presidente della Banca di Credito Cooperativa – Madonie
Ilenia Maggio
Consigliere del Comune di Geraci
Dario Barà
Diocesi di Cefalù
Anna Rizzo
Antropologa culturale
Aurelia Lo Mauro
Assessore alla Cultura del Comune di Petralia Soprana






