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Eventi

Un appuntamento al giorno: l’intensa settimana del Museo delle Marionette​ tra musiche valdesi, trasferte, libri, Mediascape e… narratrici​ che seminano incanto. Senza dimenticare i pupi quotidiani

Domani, martedì 1° aprile alle 15, il Tempio valdese di Palermo (via dello Spezio, 43) ospiterà il seminario Canti e musiche dei Valdesi, fra tradizione orale e pratiche liturgiche.

L’iniziativa – in collaborazione con il Museo delle Marionette Antonio Pasqualino – fa parte degli eventi organizzati in occasione delle Giornate del patrimonio culturale metodista e valdese. Nel corso del convegno si parlerà del singolare repertorio sonoro che caratterizza comunità cristiana valdese tra sacro e profano. Un repertorio vario, differenziato e articolato, fortemente connotato culturalmente anche in relazione alle prassi connesse agli esercizi di fede adottati in ambito protestante.

L’incontro, introdotto dall’etnomusicologo Sergio Bonanzinga, vedrà gli interventi di Daniele Palermo, docente di Storia moderna, di Daniela Salvalaggio, archivista, e di Alberto Annarilli, etnomusicologo.

Antropologia visuale, le Edizioni Museo Pasqualino alla Federico II di Napoli

Mercoledì 2 aprile alle 10, al dipartimento di Scienze sociali dell’università Federico II di Napoli (vico Monte di Pietà, 1) il direttore del Museo delle Marionette, Rosario Perricone, parteciperà al seminario Antropologia visuale. Aspetti teorici, metodologici e risvolti applicativi negli studi di Lello Mazzacane.
In occasione questa occasione sarà presentato il volume, pubblicato dalle Edizioni Museo PasqualinoAntropologia Visuale. Lello Mazzacane letto da venti autori, a cura di Luigi Maria Lombardi Satriani ed Enzo Vinicio Alliegro.

 Mediascape, si parla di semiotica della fotografia con Dario Mangano

Nuovo appuntamento per il Dottorato di ricerca Mediascape: ricerca e produzioni artistiche transculturali, coordinato da Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette che è partner strategico del progetto.
Giovedì 3 aprile alle 11l’Accademia di belle arti di Palermo (Palazzo Fernandez – aula Pf 11) ospiterà la lectio di Dario ManganoSemiotica della fotografia.

L’idea che la fotografia possa essere considerata un linguaggio è talmente diffusa che non ci facciamo neanche più caso, certi che quella miriade di immagini che scattiamo e guardiamo abbia a che fare con la nostra capacità di comunicare. Difficilmente, quindi, ci soffermiamo a riflettere su cosa ciò comporti, a chiederci “come” essa significhi, più di “cosa” voglia dire. Partendo dal libro di ManganoChe cos’è la semiotica della fotografia (Carocci) si spiegherà come, attraverso la semiotica contemporanea, sia possibile ricostruire i meccanismi che caratterizzano la fotografia in quanto fenomeno di produzione di senso. Si scoprirà allora, fra l’altro, che non si tratta di un unico linguaggio ma di tanti, e che l’attività semiotica che riguarda la fotografia comincia molto prima della visione, quando ci si mette in mano un apparecchio progettato per fare di un uomo un fotografo.

Dario Mangano è professore ordinario di Semiotica all’università di Palermo dove insegna semiotica della pubblicità e semiotica del brand. I suoi interessi di ricerca sono rivolti al design, alla pubblicità, alla fotografia e alla gastronomia. Ha pubblicato diversi libri e articoli, fra cui Ikea e altre semiosfere (Mimesis, 2019), Che cos’è la semiotica della fotografia (Carocci, 2018) Che cos’è il food design (Carocci, 2014) e Semiotica e design (Carocci, 2008). Con Ilaria Ventura Bordenca ha curato il libro di Bruno Latour, Politiche del design (Mimesis, 2021).

Di fiaba, isole, narratrici: una full immersion nel racconto popolare

Due giorni tra narrazione, incanto, musica e fiaba. Si chiama appunto Di fiaba, di isole, di narratrici il doppio appuntamento che si svolgerà a Palermo giovedì 3 e venerdì 4 aprile.

L’occasione è l’uscita del volume di Elena Emma SottilottaSeekers of Wonder: Women Writing Folk and Fairy Tales in Nineteenth-Century Italy and Ireland (Princeton University Press). Anche a partire dallo studio di quattro intellettuali dedite alla raccolta di fiabe della tradizione popolare (Gonzenbach per la Sicilia, Deledda per la Sardegna, Wilde e Gregory per l’Irlanda), il libro mette a fuoco il modo in cui lo studio della tradizione folclorica nell’Ottocento, secolo dell’alfabetizzazione popolare, ha offerto spazio a itinerari di impegno politico e culturale femminile in aree percepite e rappresentate come periferiche.

Il primo appuntamento sarà giovedì 3 aprile alle 17 nella sede di MARTHA – Music Art House Academy (via Siracusa, 32) con una lezione dal titolo Storie, fiabe, racconti. L’incanto tra letteratura e musica che vedrà Leonardo Acone (ordinario di Storia della pedagogia all’Università di Napoli L’Orientale) nel ruolo di narratore e pianista, con musiche di Robert Schumann, Fryderyk Chopin e Alexander Scriabin.
È necessario prenotare attraverso il modulo forms.gle/8s71ikem9XNA7aSr8.

Venerdì 4 aprile alle 9.30, nella sede della LUMSA (via Filippo Parlatore 65), avrà luogo una discussione seminariale con Elena Emma Sottilotta (Università di Cambridge). Dopo il saluto del direttore del Dipartimento Giampaolo Frezza, dialogheranno con l’autrice Leonardo Acone, Rosario Perricone (Accademia di Belle Arti di Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino), Livia Romano (Università di Palermo), Vincenzo Schirripa (LUMSA).

L’evento è offerto come lezione aperta a insegnanti e operatori culturali.
È realizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, economia e comunicazione in partenariato con il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e con MARTHA – Music Art House Academy

Al Museo Pasqualino, il convegno Ricostruire la memoria

Ancora venerdì 4 aprile, ma dalle 9, il Museo Pasqualino ospiterà una giornata del convegno Ricostruire la memoria. Percorsi e approcci multidisciplinariorganizzato daldottorato in Patrimonio Culturale dell’università di Palermodipartimento Culture e società.

Il convegno mira a raccogliere proposte che abbiano come oggetto la ricostruzione della memoria e del contesto storico, sociale e culturale, mediante testimonianze materiali e antropiche e il supporto di fonti documentarie, reperti e manufatti, monumenti, opere d’arte, manoscritti e libri antichi, tracce di civiltà a partire dalla preistoria fino alla fine dell’età moderna.

Le Edizioni Museo Pasqualino a Catania con il volume di Luisa Hoffmann

Trasferta catanese per le Edizioni Museo Pasqualinosabato 5 aprile alle 17, al Tinni Tinni Arts Club (via Scuto, 19, Catania) verrà presentato il libro di Luisa Hoffmann, Giuseppe Ganduscio. Azione politica, indagine etnomusicologica e Folk music revival in Sicilia.
Sarà presente l’autrice, interverranno Sergio Bonanzinga e Giuseppe Sanfratello.

Giuseppe Ganduscio (1925-1963) è stato un intellettuale di Ribera (Agrigento) che ha dedicato gran parte della propria esistenza a un impegno rivolto soprattutto al mondo contadino dal quale proveniva. In questa monografia, oltre alle sue vicende biografiche, vengono analizzati gli ambiti in cui egli fu principalmente attivo, quello sociopolitico da un lato e quello musicale dall’altro. L’attività musicale, a sua volta, lo vide impegnato pioneristicamente su due fronti: la riproposta del canto tradizionale siciliano, che fa di Ganduscio il primo interprete di folk music revival siciliano con diverse incisioni discografiche e la ricerca sul campo attraverso la registrazione di musiche e canti in alcuni centri della Sicilia. 

Gli spettacoli di opera dei pupi, magia quotidiana del Museo

Eccoli ogni giorno, pronti a incontrare grandi e piccini, turisti e visitatori che non si perdono una sola delle loro avventure: sono i pupi, protagonisti degli spettacoli quotidiani del Museo delle Marionette.
Alla loro magia a cui non ci si abitua mai! Appuntamento ogni lunedì alle 11 e da martedì a sabato alle 17Carlo Magno, Orlando e Rinaldo, Angelica, il mago Malagigi e tantissimi altri personaggiSempre in Sala teatro con episodi tratti dall’intramontabile Storia dei paladini di Francia di Giusto Lo Dico.

Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto)

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