La settimana del Pasqualino: la coprogettazione green, la lectio di Francesco Marano per Mediascape e tutta la poesia di un palloncino gonfio d’amore per la rassegna Teatro al Museo
Da domani, lunedì 10, a venerdì 14 marzo, il Museo delle Marionette parteciperà a Torino alle Giornate di coprogettazione di Green Culture, il progetto nazionale per la transizione ecologica delle imprese culturali italiane.
Il Pasqualino è infatti tra i 75 enti italiani che hanno aderito al progetto, promosso dal Circolo del design di Torino, da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e dalla Fondazione Santagata per l’economia delle culture. Greenculture nasce per offrire gratuitamente alle imprese culturali e creative le competenze e gli strumenti necessari per intraprendere un percorso di cambiamento e innovazione
nell’ambito della transizione ecologica, anche grazie al supporto di una nuova specifica figura professionale formata all’interno del progetto: quella del Green coordinator.
Nei giorni di workshop, il Pasqualino lavorerà con il Green coordinator per una coprogettazione guidata e mirata all’elaborazione di un piano operativo che orienterà in maniera strategica e contemporaneamente molto concreta i percorsi di transizione ecologica del Museo.
Mediascape e le lectio magistralis di Francesco Marano
Nuovo appuntamento per il Dottorato di ricerca Mediascape: ricerca e produzioni artistiche transculturali, coordinato da Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette che è partner strategico del progetto.
Martedì 11 marzo alle 10, l’Accademia di belle arti di Palermo (Palazzo Fernandez – aula Pf 11) ospiterà una nuova lectio magistralis tenuta da Francesco Marano, su Congiunzioni fra antropologia e arte contemporanea.
La lezione ripercorrerà i rapporti fra antropologia e arte contemporanea dall’inizio del secolo scorso ai giorni nostri, delineando i reciproci avvicinamenti e appropriazioni dalla prospettiva degli artisti e da quella degli antropologi, osservando in particolare come la svolta letteraria dell’antropologia abbia favorito l’introduzione dei linguaggi dell’arte nella rappresentazione etnografica e come l’arte contemporanea si sia appropriata dei metodi dell’etnografia.
Francesco Marano è professore associato all’università della Basilicata, insegna Antropologia visuale e Etnografia & Arte. Fra le sue pubblicazioni ci sono Camera etnografica. Teorie e storie di antropologia visuale (2007), Il film etnografico in Italia (2007), L’etnografo come artista. Intrecci fra antropologia e arte (2013). Dirige le riviste Visual Ethnography e Impure. Journal of Anthropology and Art, ha realizzato documentari etnografici selezionati in festival internazionali, ha curato residenze per artisti e antropologi, ha esposto le sue opere a Plovdiv, Timisoara e Matera.
Democrazie a rischio, da Modusvivendi il saggio di Vincenzo Guarrasiper le Edizioni Museo Pasqualino
Si chiama Democrazie a rischio l’incontro organizzatolibreria Modusvivendi di Palermo (via Quintino Sella, 79) mercoledì 12 marzo alle 18.
Parteciperanno e si confronteranno sul tema due autori con i loro libri: Vincenzo Guarrasi con il saggio La tempesta perfetta. Quando l’umanità cominciò a cospirare contro sé stessa, (Edizioni Museo Pasqualino) e Alfio Mastropaolo con il volume Fare la guerra con altri mezzi. Sociologia storica del governo democratico(il Mulino).
In scena Alberto Nicolino con Orlando impazzito
Prosegue al Museo delle Marionette il viaggio di Alberto Nicolino in quel prodigioso labirinto che è l’Orlando furioso di Ariosto.
Stavolta, protagonista sarà proprio il cavaliere per eccellenza: sabato 15 marzo alle 16.30, ecco in scena Orlando Impazzito.
Ariosto racconta cosa non detta in prosa mai, né in rima, e cioè della follia e della furia di Orlando che perde la ragione per amore. In un sol tratto il poeta spazza via secoli di narrazione cavalleresca improntata al valore e all’onore del mondo medievale, costruendo un racconto ironico, a tratti comico, che ottava dopo ottava si fa drammatico e spaventoso.
La poesia in un palloncino: ecco Scoppiati, per la rassegna Teatro al Museo
Un appuntamento da non perdere, che profuma di poesia e schiude nuovi mondi a grandi e piccini.
Per la rassegna Teatro al Museo, che anche quest’anno si conferma custode del teatro d’autore per famiglie, domenica 16 marzo alle 17.30 al Pasqualino andrà in scena Scoppiati di e con Giacomo Occhi, con la regia di Beatrice Baruffini.
La vita di un palloncino scorre sempre uguale, giorno dopo giorno. Nulla lo riempie per davvero. Finché a un certo punto si gonfia d’amore: è un grande cambiamento che lo porterà a vivere pienamente quello che la vita ha in serbo per lui.
Una storia ironica e poetica, concreta e surreale, senza parole, sulla vita speciale di un palloncino ordinario.
BIGLIETTI Intero: € 10,00 | Ridotto (bambini e studenti): € 8,00
BIGLIETTERIA da martedì a sabato ore 10.00 – 18.00 | domenica e lunedì ore 10.00-14.00 e a partire da 1 ora prima dell’inizio dello spettacolo
Info e prenotazioni: 091.328060
mimap@museomarionettepalermo.it
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Gli spettacoli di opera dei pupi, magia quotidiana del Museo
Eccoli ogni giorno, pronti a incontrare grandi e piccini, turisti e visitatori che non si perdono una sola delle loro avventure: sono i pupi, protagonisti degli spettacoli quotidiani del Museo delle Marionette.
Alla loro magia a cui non ci si abitua mai! Appuntamento ogni lunedì alle 11 e da martedì a sabato alle 17, Carlo Magno, Orlando e Rinaldo, Angelica, il mago Malagigi e tantissimi altri personaggi. Sempre in Sala teatro con episodi tratti dall’intramontabile Storia dei paladini di Francia di Giusto Lo Dico.
Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto)
Se i Pupi incontrano la videoarte, e insieme costruiscono un messaggio di pace
la mostra Pupi videodrome in Romania
Proseguirà fino al 13 aprile, al Museo-Laboratorio-Scuola di Piscu
(Romania), la mostra Pupi videodrome organizzata dal Museo delle Marionette
in collaborazione con il Museo-Laboratorio-Scuola (insignito, come il Museo delle Marionette, del premio Europa Nostra/European Heritage Award da parte del Consiglio d’Europa).
Ideata e curata da Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette e docente di Antropologia dell’arte e Museologia all’Accademia di Belle Arti di Palermo, Pupi videodrome è una mostra multimediale e transdisciplinare sull’Opera dei pupi siciliani, La mostra propone un percorso espositivo sensoriale e immersivo, in bilico tra passato e presente, che fa della multimedialità la sua cifra per coinvolgere i visitatori in un’esperienza piena di suoni, visioni e installazioni etnografiche, aprendosi alle mutazioni che l’Opera dei pupi e il pupo subiscono nell’incontro con le tecnologie più innovative e i linguaggi della videoarte.
Cuore della mostra è infatti l’installazione etnografica No War, ideata da Rosario Perricone, che segna il passaggio dalla sezione che espone i manufatti dell’opera dei pupi a quella con le opere d’arte contemporanee che ad essi si ispirano.







