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Enogastronomia

Amara Bark è già un cult in tutti i place to be di Taormina. Ecco tutte le ispirazioni per cocktail, abbinamenti e molto altro

Taormina, meta glam per eccellenza della dolce vita siciliana, celebra la nascita di Amara Bark attraverso tre creazioni ideate da tre indirizzi imperdibili. Tre luoghi preziosi, eleganti e dal fascino senza tempo: Grand Hotel Timeo a Belmond hotel, il nuovissimo Nunziatina e il ristorante Vineria Modì hanno saputo raccontare l’anima dell’ultima novità in casa Amaro Amara.

L’iconico amaro siciliano realizzato da scorze di Arancia Rossa di Sicilia IGP ha infatti recentemente svelato una nuova preziosa release: Amara Bark, caratterizzato dall’infusione della corteccia degli alberi di arancio in alcool ed erbe spontanee dell’Etna.

Amara Bark racchiude tutti i sentori e gli aromi della campagna agricola vulcanica, tra profumi e sapori perfettamente equilibrati che alternano le note calde del legno con la freschezza delle erbe spontanee dell’Etna. Un amaro dalla grande complessità eppure immediato, fortemente caratterizzato dai sentori della corteccia appena tagliata di albero d’arancia, che sprigiona sentori invernali di pane cotto in forno e memorie di passeggiate nei boschi e nelle campagne etnee ricche di agrumeti e giardini.

E proprio a questi profumi si è ispirato Claudio Adelfio, Head Barman del Grand Hotel Timeo a Belmond hotel, per “Corteccia d’iInverno” il Cocktail ideato per celebrare AMARA BARK. Grand Hotel Timeo a Belmond hotel  è da sempre la  destinazione preferita delle star internazionali del calibro di Audrey Hepburn, Marcello Mastroianni ed Elizabeth Taylor. Costruito nel 1873 in una splendida posizione adiacente al Teatro Greco, l’hotel è famoso per la sua terrazza che da decenni rappresenta il punto d’incontro preferito dei suoi ospiti illustri. La struttura è circondata da un parco di sei acri, con giardini profumati di agrumi e piante mediterranee, le stesse che si ritrovano nella ricetta artigianale di Amara Bark che prevede un delicato equilibrio di erbe aromatiche dell’Etna che ben si sposano con tequila piccante, spremuta di arancia, menta, soda e cordial lime, per un drink shakerato dai toni leggermente piccanti ma anche fresco grazie alla presenza della menta e del lime.

Ispirato dalle note di Amara Bark anche l’Executive Chef del Grand Hotel Timeo a Belmond Hotel, Roberto Toro, che ha voluto omaggiare la nascita di questo prezioso liquore con un dolce appositamente creato per esaltarne le note legnose. Lo chef Toro è un ambasciatore della cultura gastronomica italiana, nonché grande sostenitore dei valori incarnati dalla dieta mediterranea. La sua filosofia di cucina è influenzata dalle memorie di bambino e dai giorni trascorsi in cucina con la sua famiglia. La sua cucina si basa sull’equilibrio e l’armonia tra sapori semplici e prodotti genuini. I suoi piatti richiamano i colori, gli odori e i sapori della sua infanzia – le arance rosse coltivate dal padre, l’odore del pane fresco fatto in casa da sua madre e la salsa di pomodoro preparata dalla nonna. Nel 2018, Roberto Toro ha aperto il ristorante Otto Geleng al Grand Hotel Timeo, per il quale ha creato un menù che esalta i sapori mediterranei con tocchi moderni e personali. Solo un anno dopo lo Chef si è aggiudicato la prima stella Michelin.

Ispirato alla natura mediterranea è ai suoi giardini che profumano anche in inverno è la creazione ideata da Nunziatina, un locale da non perdere nel cuore di Taormina, ispirato al calore e al fragore della tipica casa Siciliana, sincera, accogliente e generosa. Il bartender, Dario Ponticello, ha pensato di far incontrare Amara Bark con lavanda, succo di pompelmo, basilico e menta e una curiosa aria al rabarbaro. Una proposta di mixology elegante e raffinata che ben si sposa con con la cucina di Nunziatina che mette in luce ingredienti autoctoni e piatti che sanno stupire con il loro stile semplice e barocco al tempo stesso. Uno spazio concepito per stimolare incontri spontanei ed inaspettati, incarnando l’anima aperta e inclusiva di Taormina. Il design si ispira al culto del superfluo tipico delle opulente dimore siciliane, le scelte cromatiche e materiche sono ardite, ma trattate con la disinvoltura del dandismo internazionale che ha fatto grande Taormina. Gli spazi interni ed esterni sono pensati per celare o ostentare, le terrazze panoramiche dominano l’Etna e il golfo di Naxos e si alternano a salette fragorose in stile Wunderkammer, in un equilibrio molto labile che è la cifra stilistica di questo indirizzo dall’identità unica. 

La ristretta edizione limitata di Amara Bark a Taormina è già un cult tra appassionati e intenditori dopo Nunziatina anche Ettore e Dalila Grillo, rispettivamente anima della sala e chef del ristorante Vineria Modì, hanno voluto omaggiare Bark con un dolce a lui dedicato, dove protagoniste sono le note vibranti del cioccolato servite in un’esperienza di degustazione suggestiva che prevede anche l’accensione di un raffinato sigaro. Vineria Modì è un’esperienza culinaria che non si può lasciarsi sfuggire a Taormina, una cucina che sa raccontare attraverso la creatività della chef un viaggio tra Nord e Sud, dove abbinamenti e consistenze fondono ricordi di viaggi esotici e memoria dei sapori tradizionali. La chef, classe 1994 nonostante la giovanissima età è già passata da esperienze di formazione altissime come quelle dalle cucine di Enrico Crippa e Josè Amador, entrambi tre stelle Michelin. La cantina diretta dal fratello Ettore conta etichette esclusive e rarità, il locale nel cuore del centro storico ha uno stile  elegante, moderno e ricercato. 

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