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Un inventore siciliano a Dubai: ha ideato un sistema che previene le cadute e monitora il diabete

Un inventore siciliano chiamato per due volte a presentare le sue invenzioni al Gitex Global di Dubai, importante raduno tech del Medio Oriente. L’ultima invenzione riguarda una piattaforma amica del medico, un sistema di telemedicina capace di monitorare in tempo reale lo stato di salute di chi indossa un dispositivo “Iot” appositamente progettato dall’ingegnere siciliano. Tra i numerosi progetti importanti rientra anche la digitalizzazione in realtà virtuale della più antica chiesa ortodossa della Bulgaria che si trova ad Arbanasi in Veliko Tarnovo.

Giuseppe Giorgianni, si presenta:

“Sono nato in Sicilia la grande isola del Mediterraneo dove le sfide sono all’ordine del giorno. Dicono che noi siciliani abbiamo una marcia in più rispetto agli altri, non so se è vero, ma di certo sin da bambino sono sempre stato responsabile e intraprendente. Sono fatto così. Curioso, tenace, legato alla famiglia, ho sempre avuto una visione di ampio respiro, ho studiato tanto, e non ho ancora smesso, per essere all’altezza dei miei sogni.

Adulto lo sono diventato a dodici anni a causa di un evento tragico: la morte improvvisa di mio padre che ha spezzato in due l’incanto della mia adolescenza. Io però non ho perso la luce, non mi sono lasciato andare, grazie anche al costante supporto di mia madre. È come se una forza silenziosa si fosse impossessata di me; ho iniziato a lavorare a quattordici anni per mantenermi agli studi e non ho più smesso, sono cresciuto in fretta.

Mia madre era casalinga, facevamo tutti dei sacrifici perché non c’era più lo stipendio di mio padre, ho un fratello più piccolo, e sono diventato l’uomo di casa, ho stretto i denti per andare avanti. Mi sono laureato in Ingegneria Informatica nel 2001 a Messina mentre continuavo a lavorare. Ricordo che le ultime cinque materie e la tesi le ho date in tre mesi, è stato faticoso ma ero determinato.

Se penso a quel periodo mi emoziono ancora, rivedo quel ragazzo che voleva diventare medico ma suo padre gli aveva regalato un personal computer comprato a rate, e lui era rimasto folgorato dalla tecnologia.

È così che ho deciso di fare impresa: quel regalo, l’ultimo di mio padre, era il 1988, mi ha segnato dal punto di vista professionale, è stato come un testamento: avere uno sguardo innovativo, guardare al futuro, non temere i cambiamenti.

C’è sempre stata in me la voglia di emergere, di diventare qualcuno, di fare il manager e vivere successi internazionali, di portarmi avanti anche se non avevo nessuno alle spalle che poteva proteggermi; la mia è una famiglia solida e semplice, partivo dalla Sicilia, che per alcuni versi non è un aiuto. Ma basta sapere essere resilienti, perché cadute, ostacoli, rialzate, fanno parte del corso della vita.

Dopo la laurea ho avuto varie opportunità lavorative a Milano e Roma, mi hanno proposto un ruolo importante in IBM ad Amsterdam ma in quel momento non potevo proprio lasciare la famiglia. Così ho creato la mia prima azienda in Sicilia, la mia amata terra, con i risparmi di mia madre che all’epoca erano cinque milioni di lire. La Futur shop è nata nel 2001 ed è stata chiusa nel 2017: grandi soddisfazioni, vendevamo i primi cellulari Tre con la video chiamata, per due anni di fila l’azienda ha raggiunto il miglior fatturato di vendita della Sicilia.

Poi ho iniziato a lavorare all’estero, a Malta, dove nel 2006 ho aperto la mia seconda società arrivando ad avere circa cento dipendenti e iniziando a fare imprenditoria a livello internazionale: abbiamo realizzato impiantistica tecnologica: dagli impianti elettrici a quelli idraulici, dai nurse call agli impianti dei gas medicali per due ospedali e per la più grande stazione di polizia in Belgio, e a Malta abbiamo realizzato l’interconnessione tra la rete elettrica maltese e quella italiana e tanti altri lavori importanti.

Nel 2017 decido di aprire iNNOVA, una start up innovativa per creare nuove tecnologie relative alla realtà virtuale, alla realtà aumentata e ai video immersivi a 360° che al tempo erano le nuove tecnologie, oggi si parla di Metaverso. Da allora numerosi progetti importanti come la digitalizzazione in realtà virtuale della più antica chiesa ortodossa della Bulgaria che si trova ad Arbanasi in Veliko Tarnovo. Siamo partiti dalle tecnologia dei Virtual Tour di Google, inserendo all’interno all’interno anche dei contenuti: video, audio, testo, per parlare alle nuove generazioni e creare maggior interazione.

Nel frattempo ho continuato a studiare perchè “Chi si ferma è perduto”, ho fatto consulenze ad altre aziende per l’internazionalizzazione, come digitalizzarsi ed entrare nel mondo della globalizzazione, oggi chi fa impresa deve saper guardare oltre i confini. Ho un master in Comunicazione, Marketing e Management e uno in Europrogettazione, ho frequentato corsi anche all’estero come quello negli Stati Uniti di Web marketing.

Una mia caratteristica è che sono iperattivo e cerco sempre di scoprire nuove cose anche perché nel campo della tecnologia devi sempre essere aggiornato. Sono stato Keynote speaker al Web Festival di Sofia, al Moldova Business Week e ho partecipato nel 2021 sia allo Smau dove con iNNOVA ho presentato i nostri progetti e sia al GITEX Global 2021 di Dubai dove uno dei progetti, WaterCHECK®, è arrivato in semifinale, dopo aver superato circa quattro mila start up, al premio Supernova Challenge, uno dei riconoscimenti dell’innovazione più importanti al mondo. WaterCHECK® è la piattaforma più innovativa sul mercato per la digitalizzazione delle reti idriche urbane. La piattaforma permette di rappresentare la rete su una mappa digitale di Google, di individuare disservizi e malfunzionamenti in tempo reale e di ridurre gli sprechi idrici permettendo un’efficace gestione della manutenzione e la sensibilizzazione dei consumi a supporto di utenti ed enti gestori. Al momento stiamo dialogando con importanti aziende di gestione delle acque per città come Roma, Lugano e Chișinău in Moldova.

Il progetto che invece iNNOVA presenterà al CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas nel Panel del Pitch Arena dello stand Italia il 7 gennaio alle ore 12.30, è una soluzione completa di telemedicina e Digital Health che si chiama CheckMED®. Attraverso un semplice “braccialetto”, un dispositivo IOT da me stesso disegnato che permette di conoscere in tempo reale lo stato di salute di una persona, monitorando la temperatura, la pressione sanguigna, i battiti e i respiri per minuto, la saturazione, il monitoraggio del sonno e della sedentarietà, cioè i principali parametri vitali. Attraverso un APP per smartphone e un software di gestione, CheckMED® permette il monitoraggio remoto del paziente, la memorizzazione dei dati, l’interazione con il personale medico, la rilevazione delle cadute al suolo (un grosso problema, se si pensa che in Inghilterra il 63% delle persone che vivono da sole muoiono dopo una caduta perché nessuno riesce ad aiutarli), l’elaborazione degli “Alert” e il promemoria delle terapie.

L’idea è nata dalla necessità di monitorare lo stato di salute dei nostri cari, utilizzando un dispositivo semplice e totalmente automatizzato, che permetta di rimanere sempre collegati andando a sfruttare le tecnologie di ultima generazione quali Big Data e Intelligenza Artificiale.

La telemedicina soprattutto dopo la pandemia Covid-19 sta vivendo un momento di successo, la nostra soluzione offre diversi vantaggi quali: l’ottimizzazione e riduzione dei costi di ricovero; un sistema sanitario più efficiente e sostenibile; la riduzione dei viaggi e dei costi; il monitoraggio del paziente in tempo reale; una maggiore compliance terapeutica e infine la riduzione della mortalità in caso di caduta al suolo. La piattaforma si propone in primo luogo come alleato per il medico per controllare lo stato di salute del paziente, a casa come in ospedale, disponendo di uno strumento multifunzione, mobile-friendly e dalla user experience piacevole e intuitiva per gestire le visite e lo scambio di documentazione – a distanza – mantenendo un contatto costante e sicuro con i pazienti.

La maggior parte dei fallimenti terapeutici, delle ipertensioni non controllate, delle recidive di infarto, infatti, non dipendono da trattamenti poco efficaci, ma dal numero di pillole non assunte. La scarsa compliance è un problema enorme, trasversale a tutti i campi della medicina. Una notifica sul dispositivo IOT, sullo smartphone oppure un avviso da un assistente vocale come Alexa o Google Home. Sono tutti strumenti, per ricordare al paziente – in particolare a quello cronico e anziano – quali medicine assumere durante la giornata oppure di allertarlo quando la sua scorta di pillole sta terminando.

In terzo luogo il sistema di rilevazione delle cadute permette di inviare una richiesta di aiuto in caso di caduta accidentale andando a monitorare in tempo reale i parametri vitali e andando a selezionare, in base allo stato di salute del paziente, l’attore da avvisare attraverso un sofisticato algoritmo di Intelligenza artificiale.

Il prodotto sarà in vendita a fine 2022 per il mercato BtoB e BtoC.

Nel mercato Consumer il nostro prodotto sarà distribuito in Farmacia e GDO. Il consumatore potrà acquistarlo o pagarlo con un piccolo canone mensile.

Nel mercato BtoB i nostri clienti saranno ospedali, case di cura e compagnie assicurative alle quali verrà fornita la piattaforma completa per la gestione dei pazienti e della sala di controllo”.

Breve Presentazione personale

Innovation Manager, Strategy Advisor & Business Developer, Business Coach

Imprenditore seriale in vari settori: Information Technology, Impiantistica, ITC, formazione, Turismo e intrattenimento.

Classe 1975. Laureato in Informatica presso l’Università di Messina; un Master in Comunicazione, Marketing e Management e uno in Europrogettazione. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri.

La mia esperienza si estende al mondo degli affari internazionali con diversi progetti effettuati in Belgio, Malta, Spagna, Tunisia, USA, Emirati, Bulgaria e Moldavia.

Keynote Speaker al Webit Festival 2018 e 2019 (Sofia, Bulgaria) – Moldova Business Week 2018 (Chisinau, Repubblica di Moldova), SMAU 2021 (Italia) e Gitex Global 2021 (Dubai, AUE) e CES 2022 (Las Vegas, USA).

Considerato da Forbes uno dei massimi esperti di Telemedicina e Salute Digitale. La sua ultima intervista su Forbes: https://bfcvideo.com/2022/06/20/forbes-digital-revolution-n-38/

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