Ottobre 2014 – ottobre 2022, otto anni di monologhi in giro per l’Italia e non sentirli, o sentirli eccome! Sono otto anni che l’artista pugliese Daniela Baldassarra lavora completamente da sola, scrivendo, dirigendo e portando in scena i suoi spettacoli.
Una scelta di libertà ma soprattutto l’enorme responsabilità di camminare sempre sul filo dell’incidente diplomatico, sempre sotto l’occhio minaccioso del politically correct, imperante nella nostra società.
Ma Daniela Baldassarra è un talento di purissima ispirazione, pluripremiata a livello nazionale e internazionale, che si distingue ormai da molti anni per il suo impegno sociale e culturale indirizzato a varie tematiche e categorie, in special modo a quelle che necessitano maggiormente di una voce in grado di portare alla ribalta disagi ed emergenze.
Il tema della violenza sulle donne le è particolarmente caro, e il suo modo comico, ironico, sfrontato di “fare femminismo” è estremamente coinvolgente e appassiona tutti, non solo le donne, ma anche gli uomini, gli adolescenti, persino coloro che non si erano mai interessati al tema.
Chi la conosce personalmente sa che la sua più grande Arte è la capacità di ascolto e di interazione con le persone: giovani, anziani, stranieri, gente più o meno in difficoltà. Il suo forte strumento di denuncia, che nella satira trova l’espressione più felice, la rende unica nel panorama artistico nazionale.
Le sue riletture comiche dei capolavori letterari per eccellenza (La Bibbia, La Divina Commedia e L’Odissea) sono dei piccoli cult che esplorano con geniale leggerezza l’universo femminile. Comicità intelligente e raffinata cultura creano un mix esplosivo e avvincente, da otto anni e speriamo ancora per lungo tempo.





