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Teatro

Gli spettacoli dei pupi, Dante e le borse di studio per la Summer School di fotografia: cosa c’è da fare al Museo Pasqualino

Imperdibile e rigorosamente quotidiano l’appuntamento con l’esibizione dal vivo dei pupi del Museo Pasqualino, grazie al quale attraverso la pratica e la fruizione continua si garantisce la sopravvivenza di quest’arte antica. Ogni lunedì alle 11, e da martedì a sabato alle 17, la sala teatrale del Museo ospiterà colpi di scena, prodigi, incantamenti e duelli, ma anche personaggi come Carlo Magno, Orlando e Rinaldo, Angelica, il mago Malagigi.
Un universo di racconti e personaggi, scaturiti dalla penna di Giusto Lo Dico con la sua Storia dei paladini di Francia, accoglierà il pubblico di tutte le età.

Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto)

Prenotazione obbligatoria al numero 091.32 80 60

Società Dante Alighieri, Simone Gatto parla di Elena Ferrante

Martedì 21 giugno alle 18, al Museo delle marionette, il Comitato di Palermo della Società Dante Alighieri ricorda il trentennale dell’esordio di Elena Ferrante con la conferenza di Simone Gatto, già noto per i suoi studi sulla scrittrice e per le ipotesi collegate alla sua misteriosa identità.

A trent’anni dalla pubblicazione de L’amore molesto, Gattotorna a rileggerne per noi le opere principali per provare a raccontare il poco noto ma affascinante libro-matrioska che sembra contenere in embrione tutte le future narrazioni della scrittrice de L’amica geniale.

Trasferta a Zurigo, per la rivista Osservatorio Outsider Art

Mercoledì 22 giugno alle 19 al Musée Visionnaire, la storica dell’arte Eva Di Stefano presenterà il nuovo numero della rivista Osservatorio Outsider Art.
Si tratta di un evento collaterale realizzato nell’ambito della mostra Neverending stories, nel corso del quale Di Stefano parlerà di Mario Casisa e Annamaria Tosini.

Due borse di studio per la Summer School sulla fotografia

Le finanzia l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. L’importo, di 550 euro ciascuna, è destinato alla partecipazione alla Summer School 2022, Scrivere le storie della fotografia.
La domanda per la borsa di studio deve essere presentata direttamente dagli iscritti alla Summer School all’Associazione, all’indirizzo mimap@museomarionettepalermo.it.

In scena Franco Cuticchio con Le gesta di Orlandino

Fino a settembre, presso il Teatro dei pupi Kemonia (via dei Benedettini, 9, Palermo) si terrà una rassegna di spettacoli di Opera dei pupi a cura dell’associazione culturale Francesco Cuticchio.

Tutti gli spettacoli sono in collaborazione con l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e con il contributo del Ministero della cultura Servizio II Ufficio UnescoMinistero della cultura Direzione generale Spettacolo e dell‘Assessorato del turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana.

Sabato 18 giugno alle 16.30 andranno in scena Le gesta di Orlandino.

Info e prenotazioni: 351 5490399

Dopo esser stati allontanati dal regno dall’imperatore Carlo Magno, il cavaliere Milone D’Anglante e Berta, sorella di Carlo, vagano per terre e mari inesplorati in compagnia di Galerana, un’umile donzella. Giunti in un porto, i tre decidono di imbarcarsi. Il capitano, che dapprima si mostra

disponibile e gentile, si rivelerà presto un pirata. Egli vuole derubare i tre viaggiatori e, invaghitosi di Berta, vuol prenderla per sé.
Durante un terribile temporale, il pirata sembra riuscire nel cattivo intento: allontana Milone dalla sua amata e lo abbandona in balia delle onde facendolo. Passata la tempesta e liberatasi dalle grinfie del pirata, Berta approda finalmente sulla spiaggia e rivede Galisena, la sua donzella. Le peripezie e lo stato di maternità sfiniscono Berta che a stento riesce a reggersi in piedi. Verrà prontamente aiutata da un pastore che la ospiterà nella grotta in cui vive.

Gli anni passano e il piccolo Orlandino, figlio di Berta e di Milone, ormai dato per disperso, cresce sano e forte proprio come il padre. Compiendo nobili gesta e partecipa con successo a una gara nella vicina cittadina di Sutri. È in quell’occasione che, all’interno del palazzo del governatore, conosce lo zio, l’Imperatore Carlo Magno che, con la madre e la fidata Galisena, lo conduce nelle terre di Francia dove diventerà un grande cavaliere.

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