Un anno da “La Boschetta”: il libro del marsalese Angelo Barraco che ridefinisce lo sguardo sul Mostro di Firenze
Il saggio d’inchiesta pubblicato da Bertoni Editore traccia un bilancio positivo dopo dodici mesi, confermandosi un’opera di rigorosa ricerca e di profonda umanità dedicata a Pia Rontini e Claudio Stefanacci.
A un anno esatto dalla sua uscita, “La Boschetta – storia vera di un duplice omicidio” del giornalista e scrittore Angelo Barraco continua a far discutere e a riaccendere un dibattito necessario sulla complessa vicenda del “Mostro di Firenze”.
Nato da un’immersione profonda iniziata nell’estate del 2022 tra faldoni, dubbi e silenzi, il volume si è imposto nel panorama editoriale non come l’ennesima cronaca nera sensazionalistica, ma come un atto di giustizia poetica. Barraco sceglie la strada più coraggiosa, rimettendo al centro della narrazione le vere vittime: Pia Rontini e Claudio Stefanacci, le cui vite sono state spezzate troppo presto in un caso mediatico che ha spesso trasformato il dolore in spettacolo.
In questi dodici mesi, il libro ha raccolto un forte riscontro di pubblico e critica, alimentando un intenso scambio di riflessioni attorno a un puzzle di ipotesi alternative alla tesi ufficiale. Attingendo a un lavoro di ricerca meticoloso e documentato, l’autore analizza gli angoli ciechi delle indagini, preferendo il dubbio ragionato alla certezza urlata e offrendo al lettore gli strumenti per una riflessione critica autonoma.
«Ho voluto rimettere al centro le vittime… un aspetto che in questa vicenda è spesso passato in secondo piano», dichiara Angelo Barraco tracciando il bilancio di questo primo anno di letture e confronti.







