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Martis diventa un set cinematografico: al via la nuova tappa di Abbàida con residenze d’artista, anteprime e grandi autori

Martis si prepara ad accogliere una nuova tappa del festival Abbàida, che attraverso il progetto Cinemartist trasformerà il paese in un laboratorio di cinema, creatività e incontro tra artisti, studenti e comunità.

Per una settimana il borgo ospiterà una residenza d’artista che vedrà protagoniste due troupe di giovani filmmaker: da una parte gli studenti del corso di Cinema dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, coordinati dal docente Sergio Scavio, dall’altra gli allievi della Scuola Civica di Cinema di Sassari. Vivendo e lavorando fianco a fianco con il territorio e i suoi abitanti, i ragazzi realizzeranno due cortometraggi che saranno presentati in anteprima al termine della residenza.

L’appuntamento conclusivo è fissato per l’8 agosto, quando verranno proiettati i due lavori realizzati durante la settimana insieme ad altri cortometraggi prodotti dagli studenti dell’Accademia nell’ambito del corso di Mass Media tenuto dallo stesso Scavio.

La serata offrirà inoltre un ricco programma di proiezioni. Sarà presentato un film di Cristiano Mattei, che insieme ad Alice Murgia concluderà la propria esperienza di residenza artistica a Martis. Spazio anche a un’anteprima speciale con Meno cinque, cortometraggio diretto da Sergio Scavio e proiettato per la prima volta in pubblico.

Realizzato in una sola giornata durante il periodo della pandemia, Meno cinque racconta con ironia e malinconia lo smarrimento di un gruppo di abituali frequentatori dei bar costretti dalle restrizioni sanitarie a rientrare a casa già dal tardo pomeriggio. Un racconto che anticipa atmosfere e personaggi poi sviluppati in Le città di pianura, interpretato dalla coppia composta da Mauro Chessa e Nicola Rovasio, con la partecipazione dello Shardana Bar Caffetteria, di Francesco Piredda e Antonio Ginesu. Alla proiezione saranno presenti il regista, gli attori e la troupe per incontrare il pubblico e raccontare la genesi del film.

Il programma si arricchisce inoltre con la proiezione di Quasi Grazia di Peter Marcias e di La vita va così di Riccardo Milani, contribuendo a offrire uno sguardo ampio sul cinema italiano contemporaneo.

Con questa nuova edizione, Abbàida conferma la propria vocazione a fare del cinema uno strumento di crescita culturale e partecipazione, creando occasioni di formazione per i giovani autori e, allo stesso tempo, coinvolgendo la comunità locale in un’esperienza condivisa fatta di storie, immagini e incontri.

Le giornate finali della manifestazione saranno aperte al pubblico e offriranno l’occasione di assistere alle anteprime assolute dei lavori realizzati durante la residenza, incontrare registi e interpreti e vivere il cinema in un contesto che mette al centro il dialogo tra territorio, creatività e nuove generazioni.

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