Oltre due mesi di eventi tra cultura, spettacolo, teatro, musica, tradizioni e promozione del territorio a Santa Margherita di Belice
Oltre due mesi di eventi tra cultura, spettacolo, teatro, musica, tradizioni e promozione del territorio. Nessun costo per il bilancio comunale grazie ai finanziamenti regionali ottenuti dall’Amministrazione Comunale.

Santa Margherita di Belìce è il primo Comune del Belìce a presentare ufficialmente il programma delle manifestazioni estive 2026, confermando una capacità di programmazione che guarda con largo anticipo alle esigenze della comunità, degli operatori economici e dei visitatori.
Con la pubblicazione del cartellone dell’“Estate Margheritese 2026”, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Gaspare Viola offre alla città un calendario ricco e articolato di appuntamenti che accompagneranno cittadini e turisti per tutta la stagione estiva, con eventi culturali, spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali, iniziative dedicate ai giovani, attività sportive, manifestazioni enogastronomiche e momenti di valorizzazione delle tradizioni popolari.
Un risultato che assume un valore ancora più importante perché l’intero programma è stato realizzato senza alcun onere per il bilancio comunale. Tutte le iniziative inserite nel cartellone sono infatti finanziate attraverso risorse della Regione Siciliana, ottenute grazie all’attività di progettazione e programmazione portata avanti dagli uffici comunali e dall’Amministrazione.
L’Estate Margheritese 2026 rappresenta una sintesi tra cultura, identità e promozione territoriale e comprende alcuni degli appuntamenti più significativi della stagione, tra cui il Festival del Gattopardo con il XX Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, spettacoli musicali, teatro dialettale, eventi dedicati alle famiglie e numerose iniziative organizzate in collaborazione con le associazioni del territorio.
«Presentare per primi il programma estivo – dichiara l’Assessore al Turismo e alla Promozione Territoriale Deborah Ciaccio – significa offrire certezze alla comunità e programmare con serietà lo sviluppo turistico della nostra città. Abbiamo lavorato per mesi per costruire un cartellone capace di valorizzare la nostra identità culturale e le eccellenze del territorio, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali. Il dato che più ci rende orgogliosi è che tutto questo è stato realizzato senza gravare sulle casse comunali. Grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione Siciliana siamo riusciti a garantire un’estate ricca di eventi e opportunità, dimostrando come la capacità amministrativa e la programmazione possano produrre risultati concreti per la comunità.»
Soddisfazione viene espressa anche dal Sindaco Gaspare Viola.
«Essere il primo Comune del territorio a presentare il programma estivo – afferma il Sindaco – non è soltanto un primato simbolico, ma il segno di un’Amministrazione che programma, progetta e lavora con visione. Abbiamo voluto mettere a disposizione dei cittadini e degli operatori economici un calendario definito con largo anticipo, offrendo al tempo stesso un modello virtuoso di gestione delle risorse pubbliche. L’intero cartellone è stato finanziato con fondi regionali, senza utilizzare risorse del bilancio comunale. Ringrazio l’Assessore Deborah Ciaccio per il grande lavoro svolto nella ricerca dei finanziamenti e nella costruzione della programmazione, così come tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato.»
L’Amministrazione Comunale rivolge un sentito ringraziamento alla Regione Siciliana e ai diversi Assessorati regionali che hanno sostenuto le iniziative inserite nel programma, consentendo alla città di proporre un’offerta culturale e turistica di qualità.
Un particolare ringraziamento viene rivolto al Dirigente del Settore, dott. Margi Giambalvo, e alla funzionaria Luisa Rotolo, per l’impegno, la professionalità e la competenza dimostrati nella predisposizione degli atti amministrativi.
Grazie inoltre alla Pro Loco Gattopardo Belice, alla Consulta delle Donne, alla Consulta Giovanile, alla Rete Museale e Naturale Belicina, alle associazioni culturali, sportive e di volontariato, agli artisti, agli operatori culturali e a tutti coloro che hanno collaborato alla costruzione dell’Estate Margheritese 2026.
Santa Margherita di Belìce si prepara così a vivere un’estate da protagonista, confermando il proprio ruolo di riferimento culturale e turistico nel territorio del Belìce e della Valle del Belìce, nell’anno in cui la Sicilia continua a investire nella valorizzazione delle proprie identità, delle proprie comunità e delle proprie eccellenze.




