Il noto attore castelvetranese di fama nazionale Fabrizio Ferracane, il sette febbraio 2026, all’Ex Convento dei Minimi, durante il quarto appuntamento del PalmosaFest giunto alla sua IV Edizione, è stato insignito della benemerenza di Socio Onorario del Palmosa Kore A.P.S. con le seguenti motivazioni: “In riconoscimento del suo eccezionale contributo alla promozione delle attività dell’Associazione, nonché per la sua generosa disponibilità e il suo impegno nel diffondere l’arte e per avere con la sua presenza rafforzato i legami tra intellettuali, artisti e la comunità”. L’attore ha ricevuto in dono da parte della Associazione un autoritratto realizzato dalla artista Susanna Caracci. La benemerenza è stata conferita a conclusione della presentazione del libro Bebelptatz, edizioni Sellerio di Fabio Stassi, ospite di punta del Festival, di cui Ferracane ha interpretato magistralmente alcune pagine accompagnate musicalmente dal cantautore e musicista Peppe Patti. L’attore profondamente commosso ha accolto l’invito a sostenere l’Associazione nel continuare a diffondere e promuovere bellezza e cultura nella sua città. “Fabrizio Ferracane è un talento prezioso della nostra città – ha aggiunto – Bia Cusumano, Presidente del Palmosa Kore, e a lui da cittadina e direttore artistico del Festival in sinergia con tutto il Direttivo e i soci non potevamo che donare un riconoscimento importante perché il merito va riconosciuto, l’impegno premiato e il duro lavoro svolto in questi anni da Fabrizio Ferracane che ha portato luce a tutta la nostra città va gratificato. Castelvetrano era in debito nei confronti di Fabrizio che meritatamente cammina sui red carpet del cinema mondiale. Era doveroso un atto di gratitudine, perché se è vero che “nemo profeta in patria est”, il messaggio che abbiamo voluto lanciare con questa simbolica benemerenza è proprio l’esatto contrario. Castelvetrano impari l’umiltà dei grandi e la gratitudine nei confronti dei suoi figli illustri. Piuttosto che continuare a parlare di mafia legata al nostro territorio, noi vogliamo parlare di arte, cultura, bellezza, risorse, talenti e coraggio che cambiano i destini”. Ferracane era presente in sala con il padre Gioacchino, inseparabile compagno e sostenitore del figlio. Idealmente mi piace pensare – ha aggiunto Bia Cusumano – che questo premio sia dedicato proprio a tutti i padri che amano e accompagnano i loro figli durante il loro percorso artistico e culturale, esattamente come ha sempre fatto mio padre con me. A Fabrizio, noi tutti auguriamo di continuare a costruire Bellezza insieme al PalmosaKore non solo nella nostra città ma nella nostra Sicilia, terra ferita e spesso ingrata eppure meravigliosa”.







