Alla Settimana della Cultura con gli Abatellis Branciforti, Irene Catarella è Margherita Abatellis la potente Contessa di Cammarata
Inaugurata la Settimana della Cultura a Cammarata, con la nuova direttrice artistica Patrizia D’Antona, che durerà fino al 4 agosto con una speciale performance di Irene Catarella che ha dato voce in prima persona e in abito d’epoca a una delle donne che hanno fatto la storia del paese, Margherita Abatellis, l’unica Contessa che la resse anche da sola portandola a grande splendore nel 1500, epoca in cui visse. La Professoressa Irene Catarella ha interpretato la Contessa circondata dallo splendido Gruppo Storico inclusivo e intercittadino Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini, di cui è presidente fondatrice e attuale, che ha rappresentato la sua nobile dinastia di antenati e discendenti, tra cui i meravigliosi ragazzi dell’Arca onlus Roberta e Pasqualino e le bambine presenti Emma, Sandra e la piccola Aurora, e tutti i più grandi, tra cui la Vicepresidente Simona Infantino, la Tesoriera Pina Reina e il probus vir Salvo Infantino, le Consigliere Elisa Raimondi e Valentina Infantino con Calogero, la responsabile performance Emily Carta, e il bravissimo responsabile dei tamburi Salvatore Fluca. “Con il mio primo marito Federico II Abatellis abbiamo fatto costruire la Chiesa di San Domenico e anche la Chiesa di San Vito che risale agli inizi del 1500. Abbiamo chiamato da Palermo Antonello Gaggini e la sua scuola per scolpire la statua della Madonna della Neve nel Santuario di Maria Santissima di Cacciapensieri, abbiamo abbellito la Chiesa di San Biagio, ma anche la Chiesa di Santa Domenica, nota come Batia, fatta costruire nella metà del 1400 proprio da un nostro antenato. Grazie alla donazione di Barnaba Callari abbiamo concesso nel 1521 l’abbellimento della Chiesa dell’Annunziata con un portico, inizialmente dedicata alla Madonna degli Infermi e fatta costruire dal nostro antenato Federico I Abatellis. Io ho fatto erigere un monumento funebre a mio padre Antonio il cui fastigio, voi gente del futuro, potete trovare nel Santuario di Maria SS di Cacciapensieri, ho fatto dedicare l’antica Chiesa di San Giovanni alla Madonna del Carmelo e alla morte del mio secondo marito Blasco Branciforti gli ho dedicato un monumento funebre nella Chiesa Madre di Cammarata”, ha spiegato agli intervenuti la Professoressa Irene Catarella nei panni di Margherita Abatellis dimostrando il grande operato fatto per il benessere della Contea nel periodo in cui la nobildonna governò Cammarata sia da sola, sia con il primo marito che con il secondo, sposato dopo essere rimasta vedova. Gli Abatellis Branciforti hanno ringraziato l’Amministrazione di Cammarata per l’invito, mentre il Sindaco Giuseppe Mangiapane ha ringraziato per la partecipazione e ha evidenziato il valore della Settimana della Cultura per rilanciare il centro storico e tutto il paese di Cammarata all’insegna dell’arte e della cultura. L’Assessore alla Cultura Alfonso Di Piazza ha spiegato la scelta della Donna come tema centrale Settimana della Cultura che sarà ricca di eventi e manifestazioni, in quanto meritevole di rispetto e importante per la società di tutti i tempi. Per chi volesse saperne di più, ecco il link del video della performance di Irene Catarella e degli Abatellis Branciforti: https://youtu.be/FLzX0LPquDg?si=kbXAupC175P9cHU1




