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Gli Abatellis Branciforti e la scuola alla scoperta di Cammarata e San Giovanni Gemini come luoghi dei Branciforti

Oltre 340 studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Giovanni Philippone/Giovanni XXIII hanno vissuto al Teatro Giuseppe Lena un’esperienza formativa straordinaria grazie al convegno “I Luoghi dei Branciforti – Cammarata e San Giovanni Gemini. L’Arazzo d’oro di Palazzo dei Normanni”, dove la storia è diventata racconto, emozione e partecipazione attiva. Ideato da Piera Maria Carbone, esperta della famiglia Branciforti, il Convegno è stato organizzato dalla Presidente del Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata – Duchi di San Giovanni Gemini Irene Catarella, studiosa appassionata e instancabile promotrice delle radici identitarie del territorio, e dai membri del Gruppo, in particolare la vicepresidente Simona Infantino e il probus vir Salvo Infantino, ed è stato moderato da Franca Orfeo. Tre le relazioni proposte: quella della Carbone che ha parlato dei Branciforti e dell’Arazzo d’oro di Palazzo dei Normanni con i simboli del loro casato, informazioni racchiuse nel libro di cui è autrice e che ha donato alle biblioteche di Cammarata e San Giovanni Gemini; quella di Don Vincenzo Lombino che ha proposto una lettura etica e valoriale della figura di Ercole Branciforti, collegando la storia cinquecentesca agli ideali universali di giustizia, onore e responsabilità; quella della Presidente Irene Catarella che ha saputo parlare ai ragazzi con un linguaggio coinvolgente e moderno, trasformando la lezione di storia in un viaggio identitario. Il suo intervento, costruito come un dialogo continuo con gli studenti, ha evidenziato come i valori dei Branciforti e degli Abatellis – determinazione, coraggio, visione, autostima e sana ambizione – siano ancora oggi strumenti per crescere come cittadini consapevoli. Attraverso testi da lei scritti, ha dato voce a quattro grandi figure storiche – Margherita Abatellis Branciforti, Agata Lanza Gioeni Branciforti, Blasco ed Ercole Branciforti – facendole interpretare a quattro alunni dell’Istituto Comprensivo, Elena ed Emma, già giovani nobildonne del Gruppo Storico, e Giorgio e Paolo, immaginandone i sogni da bambini, per permettere agli studenti di riconoscersi in essi e riflettere sui propri. Tre voci autorevoli, un’unica visione: fare della memoria storica uno strumento di crescita collettiva. Sul palco con la Presidente Irene Catarella alcuni membri del Gruppo storico sempre eleganti e fieri di interpretare gli illustri antenati: Vincenzo Romano, Emily Carta, Francesca Reina, Adriana Bongiovanni, Vita Scrudato e le punte di diamante, i favolosi ed eccezionali ragazzi dell’Arca onlus Roberta Lupo, Giuseppe Coniglio e Pasqualino Giambrone. Molto toccante il momento in cui Irene Catarella ha ricordato la prima Vicepresidente Maria Concetta Pinella, madre della principessina Elena, sottolineando che è sempre parte del gruppo su cui veglia dal cielo. Due straordinarie orchestre dell’Istituto Comprensivo, entrambe composte da circa sessanta giovani musicisti, hanno dato vita a un momento di grande suggestione: l’Orchestra “Rosario Livatino” del Plesso Dante Alighieri di Cammarata e l’Orchestra “Amadeus” del Plesso Don Michele Martorana di San Giovanni Gemini. Le esibizioni hanno conquistato il pubblico per intensità ed eleganza. L’Orchestra Rosario Livatino ha proposto “Il giudice ragazzino”, inno dedicato al magistrato Rosario Livatino, simbolo di legalità e martire della mafia, da cui l’orchestra prende il nome con orgoglio: testo della prof.ssa Maria Rita Di Marco, che ha anche diretto l’ensemble, su musiche del maestro Virginio Zoccatelli. A seguire, un raffinato “Medley di danze rinascimentali e barocche”, arrangiato dal prof. Ignazio Gagliano. L’Orchestra Amadeus, intitolata al genio di Wolfgang Amadeus Mozart, ha invece eseguito “Greensleeves”, nell’arrangiamento del prof. Ettore Baiamonte, e “Electric Sinfonia”, arrangiata e diretta dal prof. Juan Pablo Orrego. Fondamentale il contributo dei docenti di strumento musicale che hanno accompagnato e preparato gli studenti con grande professionalità: per il Plesso Dante Alighieri Gehanghir Baghchighi, Alessia Chiaretta, Maria Rita Di Marco e Ignazio Gagliano; per il Plesso Don Michele Martorana Ettore Baiamonte, Antonella Di Piazza, Giuseppe D’Eliseo, Giuseppe D’Urso, Agostino Marretta, Mariella Miceli, Juan Pablo Orrego e Fabrizio Sucato. La giornata si è aperta con i saluti della Dirigente Scolastica dell’IC G. Philippone/Giovanni XXIII, Angela Fasino, al suo primo anno di incarico, che ha già saputo distinguersi per impegno, passione e attenzione verso una scuola capace di offrire esperienze autenticamente formative agli studenti. Sono intervenuti anche il Sindaco di Cammarata Giuseppe Mangiapane e il Sindaco di San Giovanni Gemini (Custode) Dino Zimbardo, entrambi sensibili al valore storico e culturale del territorio. La Dirigente Scolastica e i due Sindaci hanno espresso un sentito apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendone l’alto valore educativo per le nuove generazioni, chiamate a conoscere e custodire la propria storia e le proprie radici, e ringraziando in modo particolare l’ideatrice e relatrice Piera Maria Carbone e la prof.ssa Irene Catarella, relatrice e co-organizzatrice dell’evento insieme al Gruppo degli Abatellis Branciforti. A impreziosire il convegno, l’esposizione delle opere in ceramica “Alchimie Barocche” dell’artista Benedetto Norcia.

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