Si è svolta sabato 24 gennaio, a Castelvetrano, la partecipata presentazione del nuovo libro di Nino De Vita dal titolo ” Noi ci ricorderemo”, inserita nell’ambito del PalmosaFest, Festival di arte e letteratura che si concluderà nel mese di aprile, di cui è direttore artistico Bia Cusumano e direttrice culturale Jana Cardinale.
L’incontro su è svolto, come sempre all’Ex Convento dei Minimi, che si è trasformato per una sera in un luogo di dialogo vivo tra parola scritta, musica e comunità.
L’autore ha dialogato con Jana Cardinale e Vincenzo Di Stefano, addetto stampa del Festival. Il confronto ha messo in luce i nuclei tematici dell’opera di De Vita, soffermandosi sulla forza della lingua, sulla memoria dei luoghi e su quel legame profondo tra poesia e vita quotidiana che caratterizza da sempre la sua scrittura. Un lungo racconto sulla ventennale amicizia con Leonardo Sciascia, che l’autore ha conosciuto 19enne, nell’autunno del 1969 a Palermo, nello studio di Enzo Sellerio, in via Siracusa, 50.
A scandire la serata, i preziosi intermezzi musicali curati da Maria Etiopia e Peppe Patti. Le esecuzioni sono state accompagnate dai musicisti Vito Giammarinaro, Giacomo Bua, Silvio Pisciotta e Vincenzo Provenza. Le letture sono state curate da Antonella Giotti e Alberto Polizzi, e ha esposto le proprie opere l’artista trapanese Anna Stampa. Una sorpresa, nel corso della serata, ha reso l’atmosfera ancora più intensa: il video contributo dello scrittore Massimo Onofri, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari, che ha curato la prefazione del libro di Nino De Vita.
L’appuntamento ha confermato ancora una volta il PalmosaFest come uno spazio di resistenza culturale e di bellezza condivisa, capace di valorizzare autori, artisti e luoghi, restituendo centralità all’ascolto e al dialogo. Una serata in cui letteratura, arte e musica hanno camminato insieme, lasciando nel pubblico il segno di un’esperienza autentica e profondamente radicata nel territorio.









