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Nel 2026 l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo celebra il Centenario dalla sua fondazione

Nel 2026 l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo celebra un importante traguardo: il Centenario dalla sua fondazione, avvenuta il 10 giugno 1926.

Per ricordare il suo primo secolo di attività, l’Ordine ha programmato un articolato calendario di iniziative che accompagnerà l’intero anno 2026, con l’obiettivo di valorizzare la storia della professione, promuovere il dibattito culturale e rafforzare il dialogo con i cittadini, le istituzioni e il mondo della cultura. Lo storico anniversario non rappresenta infatti soltanto una ricorrenza istituzionale, vuole essere piuttosto un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo dell’architettura nella costruzione della città, del paesaggio e della società. Particolare attenzione sarà rivolta ai temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità ambientale, della tutela del patrimonio storico, dell’innovazione e della qualità del progetto come strumento di benessere collettivo. Saranno organizzati seminari e laboratori volti ad affrontare uno dei temi centrali dell’identità di Palermo e della sua Provincia: l’inscindibile relazione tra architettura e paesaggio mediterraneo.

Le celebrazioni intendono sottolineare sia il valore pubblico della progettazione architettonica e la sua funzione di interesse generale, sia valorizzareil contributo che generazioni di architetti palermitani hanno offerto allo sviluppo del territorio.

La scelta del luogo in cui presentare le prossime attività non è casuale, il Palazzo di Giustizia, una delle poche opere realizzate a Palermo a seguito di un concorso di progettazione, riveste un profondo significato simbolico e culturale e costituisce una delle più alte espressioni dell’architettura pubblica del Novecento palermitano. È un’opera di Iano Monaco, già presidente dell’Ordine di Palermo, figura di straordinario rilievo nella storia dell’architettura italiana e siciliana, che seppe interpretare i valori della giustizia e dello spazio pubblico. Un omaggio coerente con lo spirito del Centenario.

Giuseppina Leone, Presidente della Consulta degli Architetti P.P.C. di Sicilia, che riunisce gli Ordini delle nove provincie siciliane, è la prima donna, dopo cento anni, alla guida dell’Ordine degli Architetti di Palermo. La sua elezione ha segnato una svolta storica nel percorso dell’istituzione e rappresenta un momento di apertura e rinnovamento: “Il Centenario rappresenta un momento di grande orgoglio e riflessione per tutta la nostra comunità professionale. Nel celebrare questo importante compleanno, vogliamo guardare al passato con gratitudine per chi ha costruito la storia dell’Ordine, ma soprattutto volgere lo sguardo al futuro, consapevoli delle sfide che ci attendono. Questa ricorrenza ci offre l’occasione di rinnovare il nostro impegno a promuovere professionalità, etica e innovazione, ponendo le basi per rispondere in modo adeguato alle esigenze della città, del territorio e dei cittadini, affinché l’Ordine continui a guidare la qualità dell’architettura e dello spazio urbano nei prossimi 100 anni. Il lavoro del nostro Consiglio si fonda su alcuni principi chiave grazie ai quali intendiamo rendere l’Ordine un punto di riferimento concreto, autorevole e innovativo per tutti gli architetti della provincia di Palermo, promuovendo professionalità, cultura, legalità e apertura verso il future”, dichiara l’architetto Leone.

Il programma del Centenario comprenderà mostre, convegni nazionali e internazionali, conferenze, pubblicazioni, attività formative, visite tecniche ai cantieri ANCE Palermo, eventi aperti alla città e progetti dedicati a giovani professionisti e studenti di varie fasce d’età.

Il mese di marzo sarà dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne nella professione attraverso l’organizzazione di incontri, seminari e mostre.

Nella settimana del 10 giugno si terrà il Congresso Regionale degli Ordini e la Mostra itinerante di architettura che raccoglie una selezione dei progetti prescelti di architetti provenienti dalle 9 provincie siciliane e offrirà un’occasione per discutere e riflettere sull’architettura contemporanea in Sicilia.

La Notte Bianca dell’Ordine aprirà la Casa dell’Architettura e degli Architetti agli iscritti e a tutta la città attraverso un appuntamento che coinvolgerà anche le vie circostanti unendo architettura, arte, musica e momenti conviviali.

Nel Corso del 2026 saranno promosse call per l’organizzazione di mostre che hanno una duplice ed imprescindibile finalità: coinvolgere attivamente gli iscritti e – al contempo – condividere con la città e la sua provincia progetti e strategie capaci di riattivare spazi oggi abbandonati, trasformandoli in luoghi generativi di nuovi usi, valori collettivi e opportunità economiche, promuovendo uno sviluppo urbano inclusivo e sostenibile.

INFO sull’Ordine:

Il 10 giugno 1926 nasceva l’Ordine degli Architetti di Palermo che inizialmente non prevedeva la figura del Presidente, bensì quella del Commissario Ministeriale e del “Segretario”. Il primo Presidente dell’Ordine degli Architetti di Sicilia è stato nel 1944, Salvatore Cardella. Nonostante lacune documentali, ad oggi risulta l’avvicendamento di circa 27 presidenti, Giuseppina Leone è l’unica donna ad aver rivestito il mandato elettivo della figura apicale di rappresentanza, nell’Ordine palermitano.

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Palermo conta circa 3750 iscritti dei quali 1580 donne e 2170 uomini. Ha sede all’interno dell’ottocentesco palazzo della “Casina Grande” appartenuto prima ad Ignazio e a Franca Florio e poi alla famiglia Wirz, sito a Palermo in piazza Principe di Camporeale, a pochi passi dal Castello normanno della Zisa. La palazzina Florio mantiene ancora alcuni ambienti decorati, tra cui l’originario grande salone da ballo ed il foyer circolare.

Breve profilo di Giuseppina Leone

Giuseppina Leone, specializzata in progettazione urbana e con un curriculum che affianca esperienze accademiche ad incarichi pubblici, ha recentemente fatto la storia diventando la prima donna a ricoprire la Presidenza dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo. Giuseppina Leone (1973) si laurea nel 1998 in Architettura all’Università degli studi di Palermo. Dottore di Ricerca in “Storia dell’architettura e Restauro” dal 2003. Ha pubblicato in volumi e riviste. È stata cultore della materia in Storia dell’Architettura II e Storia del Disegno, è abilitata all’insegnamento nelle scuole medie e superiori. Dal 2003 inizia l’attività professionale. Esperta in Studi di Impatto Ambientale, VAS e VINCA, cura autorizzazioni legate ai vincoli paesaggistici e culturali e ha un approccio olistico ai progetti. Ha curato interventi di edilizia sanitaria, scolastica, turistica, progetti di restauro, riuso e rigenerazione urbana. Il suo studio si avvale di un team multidisciplinare con competenze nella progettazione architettonica integrata e sviluppa soluzioni incentrate sulla sostenibilità ambientale, la qualità costruttiva e la relazione tra architettura, natura e cultura tecnologica. Consigliera nella precedente consigliatura dell’Ordine degli Architetti PPCPA (2021-2025), è stata anche vicepresidente della Fondazione FOAP dell’Ordine degli Architetti PPCPA.

Principi chiave del lavoro del Consiglio dell’Ordine:

1. Affermare il ruolo civico e politico dell’Ordine, intervenendo attivamente sui temi che riguardano l’urbanistica, l’architettura, la tutela del territorio e la qualità della vita nella nostra città. L’Ordine è per noi un luogo di confronto, dibattito e proposte concrete, capace di guidare le trasformazioni del territorio.

2. Aprire le porte alle nuove generazioni di architetti, con uno sportello per offrire orientamento, supporto tecnico e confronto con professionisti esperti, enti pubblici e istituzioni, per facilitare il dialogo con la società civile e creare reti utili alla crescita professionale.

3. Promuovere legalità ed etica professionale, diffondendo la cultura del rispetto delle regole e dell’interesse collettivo nella pratica dell’architettura.

4. Assicurare una presenza autorevole dell’Ordine nelle consultazioni con la pubblica amministrazione e le istituzioni, per contribuire alla definizione di leggi, regolamenti e procedure che tutelino la qualità del progetto, del paesaggio e dell’attività professionale.

5. Fornire assistenza e consulenza agli iscritti, attraverso un front office dedicato alle problematiche pratiche, dalle gare e concorsi di progettazione, alle pratiche di CTU e CTP, fino al supporto fiscale e previdenziale.

6. Collaborare con amministrazioni pubbliche, altri ordini professionali e associazioni, per migliorare le procedure di affidamento degli incarichi pubblici, contribuire alla stesura di leggi regionali e nazionali in materia urbanistica e edilizia, e promuovere concorsi di idee e di progettazione di qualità.

7. Rafforzare il ruolo dell’Ordine della provincia di Palermo nella Consulta Regionale, nel Consiglio Nazionale degli Architetti e negli organismi culturali, per valorizzare la voce degli architetti siciliani.

8. Sostenere la Fondazione dell’Ordine, promuovendo attività culturali, corsi di aggiornamento, premi e borse di studio, attraverso la nostra Casa dell’Architettura come spazio di confronto e innovazione.

9. Promuovere l’internazionalizzazione, creando partnership con ordini e istituzioni di altri Paesi, condividendo buone pratiche e valorizzando il lavoro degli architetti siciliani attraverso mostre, progetti e iniziative comuni.

10. Garantire una finestra su Inarcassa, tramite il nodo periferico provinciale, per supportare ogni aspetto assistenziale e previdenziale dei nostri iscritti.

11. Rivedere la tassa d’iscrizione, distinguendo tra liberi professionisti, dipendenti iscritti a Inarcassa e dipendenti non iscritti, per una gestione più equa e trasparente.

12. Potenziare il Dipartimento COGA – Coordinamento Giovani Architetti, offrendo formazione normativa e professionale mirata agli under quaranta.

13. Newsletter e produzione multimediale dell’Ordine, strumenti digitali pensati per dare visibilità al lavoro degli architetti, favorire il dibattito tra iscritti, istituzioni e cittadini, e creare uno spazio di confronto e scambio di idee, senza necessità di una direzione formale come per un giornale.

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