Metti un sabato a pranzo a mangiar e bere d’arte… OBIC il Gusto dell’Opera, sabato 22 novembre a Roma
Quattro ricette per quattro artiste create osservando le loro opere, un progetto di Anna Lo Presti con la pastry chef Giorgia Proio e la bartender Valeria Bassetti. Le opere di Maria Angeles, Myra Bonifazi, Naomi Gilon e Alessandra Pasqua, esposte nella mostra “White Gallery. Temporary Art Space” curata da Valentina Ciarallo, saranno declinate in chiave gustativa, un progetto food & beverage davvero singolare e innovativo.
Anna Lo Presti, la fondatrice di OBIC, il progetto che ricerca il sapore e il gusto di un’opera d’arte traducendolo in una ricetta contemplativa, è la regista di questa nuova performance che si svolgerà sabato 22 a Roma alla White Gallery, il nuovo spazio espositivo della capitale.
Conoscere l’arte gustandola da un piatto è il privilegio riservato a settanta collezionisti provenienti dall’Italia e dall’Europa, un incontro esclusivo che si propone di osservare le opere delle artiste e assaggiarne il gusto ideale che scaturisce dall’osservazione delle opere e dai temi affrontati dalle artiste. Così, è il piatto a raccontare l’opera e l’artista, il piatto che, come uno specchio, riflette e traduce le forme, i colori e luce di un’opera in una ricetta innovativa. Dal piatto al bicchiere con la bartender Valeria Bassetti, prima donna della mixology, che per questaperformance presenta il Signature Cocktail “Art’ini” un cocktail di benvenuto dedicato all’arte e che nel suo stesso nome racconta il connubio tra Arte&Mixology.
L’opera di Maria Angeles indaga la condizione femminile, delle donne racconta la vita domestica. Intrecciando arte natura e femminilità, dalla sua arte emerge il gusto degli orti e di ingredienti primari come le patate, eccelse protagoniste della tavola, dure o soffici, morbide e malleabili, e della rucola, erba dell’orto amarognola che avvolge così come la femminilità sa essere avvolgente, ma l’emergere del sapore amaro vuole significare e ricordare quelle condizioni femminili difficili e critiche, tutte da risolvere. Per questa artista sarà servita la “Polpetta di patata farcita con erbe locali avvolta in foglia di rucola amarognola” la cui ricetta e creazione è curata da Anna Lo Presti.
L’opera di Myra Bonifazi ricerca il sublime attraverso il costante mutamento della natura. dalla sua ricerca, osservando cielo e nuvole, emergono i sentori dello zafferano e del miele dolce. Il miele come nutrimento divino che nasce dal laborioso processo di produzione dell’ape, lo zafferano che lo accompagna con il suo aroma delicato e inconfondibile colora l’esprit e la personalità dell’artista nella cui “nuvola” gustativa emerge l’invito a guardare il cielo e le sue nuvole contemplando la meravigliosa bellezza della natura. Per assaporare l’opera di Myra Bonifazi Valeria Bassetti ha creato “Art’ini, Signature Cocktail zafferano e miele dolce “nella nuvola”.
Naomi Gilon racconta la cultura popolare e la sua fragilità, la sua natura selvatica, animale ma fantastica e meravigliosamente fiabesca. Per lei il gusto si è cercato nella fava di cacao che, delicata e intensa, svela con il suo aroma il gusto fantastico della fiaba che non ti aspetti. Per lei la pastry chef Giorgia Proia ha creato “L’ambrogino“, una ball di cioccolata fragile e ruvida ripiena del gusto di lampone.
Per Alessandra Pasqua e le sue opere l’idea parte dalla gelatina, morbida ma allo stesso tempo in cerca di forma nonostante la sua lieve consistenza, così come l’artista in cerca di una forma sfuma i confini tra arte e design, tecnologia e manualità raccontando il processo produttivo. La ricetta pensata da Giorgia Proia per l’artista è una “Gelatina al limone ripiena di sorpresa di fragola”.





