Due studentesse dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari finaliste al Premio Mestre di Pittura 2025
Due studentesse dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari sono tra i finalisti del prestigioso Premio Mestre di Pittura 2025.
Si tratta di Alessandra Fiori (25 anni), iscritta al biennio di Pittura, con l’opera Persistenza emotiva (acrilico su pannello telato, 58 x 102 cm), un diario visivo che rende materia un sentimento di conforto a cui poter tornare quando necessario, e di Mara Masala (29 anni), studentessa del triennio, con l’opera Aspectabund (olio e pastello a olio su tela, 100 x 100 cm), che invita alla contemplazione evocando un dialogo silenzioso con l’interiorità e la fragilità espressiva.
La presentazione della Mostra Collettiva dei Finalisti si è svolta il 12 settembre al Centro Culturale Candiani di Mestre, mentre la cerimonia di premiazione è in programma il 3 ottobre al Teatro Toniolo.
A sottolineare l’importanza culturale dell’iniziativa – che apre una stagione autunnale densa di appuntamenti, arricchita dalle attività promosse nei nuovi spazi dell’Emeroteca dell’Arte e consolidata da quelle di Forte Marghera e del Centro Culturale Candiani – è stata Mariacristina Gribaudi, Presidente della Fondazione MUVE.
Con oltre 630 candidature, il Premio Mestre di Pittura si conferma un concorso di livello internazionale, di crescente prestigio e diffusione. La mostra, aperta dal 13 settembre al 12 ottobre (tutti i giorni escluso il lunedì, dalle 16:00 alle 20:00), si tiene nelle sale espositive del terzo piano del Centro Culturale Candiani, con ingresso libero.
Grande soddisfazione per il traguardo raggiunto è stata espressa dal Presidente dell’Accademia, Giorgio Auneddu Mossa, che ha sottolineato come «questi risultati confermino la qualità del lavoro svolto dall’istituzione e l’impegno dei nostri giovani artisti».
«La presenza di due nostre studentesse tra i finalisti di un premio così prestigioso – ha dichiarato il Direttore dell’Accademia, Daniele Dore – rappresenta un riconoscimento significativo non solo per il loro talento, ma anche per il valore della formazione che la nostra istituzione porta avanti con passione e impegno. Questo risultato testimonia la vitalità della comunità accademica e la capacità dei nostri giovani artisti di confrontarsi con successo in contesti di rilevanza nazionale e internazionale».











