Torna la circuitazione teatrale del Museo delle Marionette. Oggi in scena La leggenda di Andrea Anfossi, di Giacomo Sferlazzo, a Lampedusa, crocevia di vita e di culture
Non poteva che partire da Lampedusa, crocevia di vite e di culture, la nuova circuitazione teatrale del Museo Pasqualino, con lo spettacolo La leggenda di Andrea Anfossi, ideato e interpretato di Giacomo Sferlazzo.
L’evento, domenica 14 settembre alle ore 18, si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti della Madonna di Porto Salvo, nel santuario in cui è custodita la Madonna con il Bambino, giunta sull’isola nei primi anni 2000 a bordo di una barca di migranti.
Dopo le celebrazioni, Sferlazzo proporrà un racconto teatrale ispirato alla leggenda di Andrea Anfossi, intrecciando la storia secolare del santuario con le connessioni culturali e spirituali che legano Lampedusa al Mediterraneo.
Una cantata in stile cantastorie, che narra la leggenda di un’immagine sacra raffigurante la Madonna, il Bambino e Santa Caterina d’Alessandria, trasportata – secondo la tradizione – da Lampedusa fino a Castellaro Ligure, nell’Imperiese, da un marinaio ligure prigioniero dei corsari.
Un viaggio, quello di Sferlazzo, attraverso i secoli e il mare, tra naufragi, eremiti, che ruota ancora una volta attorno al santuario della Madonna di Porto Salvo, cardine spirituale e simbolico dell’isola. Un momento di condivisione culturale e memoria collettiva, aperto alla partecipazione della comunità lampedusana, un’occasione significativa di riflessione collettiva, memoria e narrazione storica.
L’ingresso è gratuito.
Giacomo Sferlazzo (Anzio, 1980) è un cantautore, artista e attivista cresciuto a Lampedusa. Autodidatta in musica e pittura, ha fondato il gruppo teatrale-musicale “Le piume di piombo” partecipando a film e opere teatrali. Nel 2009 ha fondato l’associazione Askavusa e il Lampedusainfestival, impegnandosi su migrazione e cultura mediterranea. Ha inciso il disco Il figlio di Abele, finalista al Premio SIAE Demo e Best Song al Sele d’Oro Con i “Figli di Abele” ha portato in tour la sua musica tra denuncia e sperimentazione. Ha suonato in tutta Italia e all’estero, dal Premio Tenco a Londra e Bruxelles. Attualmente lavora al nuovo album e a progetti per uno sviluppo sostenibile di Lampedusa.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – ETS, con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e in collaborazione con il Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo.
L’appuntamento di Lampedusa segna l’avvio di un circuito teatrale dedicato alla memoria e all’identità dei territori.






