Pubblicità

Pubblicità

Eventi Musica

A Nome Loro, la piazza di Mondello gremita in memoria delle vittime di mafia

Ci sono già tantissimi altri artisti che vogliono aderire ad “A nome loro, voci e musiche per le vittime di mafia”. Si conclude così, con la promessa di aggregare sempre più personalità della musica, della cultura e dell’antimafia alla comunità della memoria e dell’impegno civile, la terza edizione della maratona artistica culturale ideata da Sade Mangiaracina.

Quest’anno ospite della manifestazione Ciavuri e Sapuri organizzata da CNA Palermo e INNOVA SERVICE SRL, nonostante il cambio di data e location – dal Parco Archeologico di Selinunte a Mondello – a causa del mancato contributo da parte della Regione, nelle due serate dedicate del 6 e del 7 settembre, la rassegna ha registrato la presenza di oltre 10.000 persone, moltissimi i giovani presenti.

“Gli sforzi compiuti per salvare la manifestazione sono stati ricompensati – commenta a caldo Sade Mangiaracina, ideatrice di A Nome Loro – il miracolo è compiuto: siamo riusciti in pochissimo tempo a cambiare data e location e a mantenere la terza edizione. Il nostro ringraziamento va in primis a CNA che con coraggio e senso altruistico ci ha permesso di tenere la terza edizione di A Nome Loro. Un ringraziamento speciale ai nostri Partner – a partire dalla Siae, Cgil Cisl Uil e Nuovo Imaie, Sinergie Gruop, Cooperativa Sociale Incontro e Utopie. Ringraziamo di cuore tutti gli artisti, i familiari delle vittime, le associazioni antimafia, il Presidente Pietro Grasso e l’Onorevole Giorgio Mulè Vicepresidente della camera dei Deputati per la vicinanza dimostrata”.

“La sesta edizione di ‘Ciavuri e Sapuri Fest’ è stata qualcosa di diverso- ha dichiarato Pippo Glorioso, Segretario di CNA Palermo- Durante l’organizzazione del nostro palinsesto abbiamo scoperto che “A Nome Loro” rischiava di saltare e non potevamo tirarci indietro. La CNA rappresenta le imprese, gli artigiani ma anche commercianti, cittadini e pensionati, siamo un soggetto sociale, che si è sempre schierato sul fronte antimafia, non potevamo girare la faccia dall’altro lato e fare finta di niente. Accoglierli a Mondello è stata la scelta giusta e la grande affluenza di pubblico ci ha fatto capire che il nostro gesto è stato molto apprezzato”.

Tantissime le personalità di rilievo intervenute: l’ex magistrato italiano ed ex Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, che ha raccontato dell’accendino che Giovanni Falcone gli lasciò in custodia prima di morire e del progetto Scintille di Futuro; in rappresentanza delle istituzioni nazionali, il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulé, che ha espresso con chiarezza la volontà di impegnarsi affinché la manifestazione possa contare su adeguati finanziamenti pubblici; Pippo Glorioso, Segretario CNA Palermo; Mario Ridulfo, Segretario generale CGIL Palermo; Leonardo La Piana, Segretario generale USR CISL Sicilia; Giuseppe Raimondi, Segretario UIL Sicilia.

Presenti anche: Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato; Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato e Presidente dell’Associazione Casa Memoria;  Nino Morana, nipote di Nino Agostino; Silvia Buzzone di Addio Pizzo; Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro; Antonio Vassallo, fotografo e testimone della strage di Capaci; Eliana Messineo, di Libera Sicilia; Dario Riccobono del progetto Museo Stazione 23 maggio; Salvo Ruvolo dell’Associazione Musica e Cultura.  

Tantissimi gli artisti – tra cantanti, cantautori, attori, comici e cabarettisti, che si sono esibiti: il comico volto di Striscia La Notizia Roberto Lipari, l’attore Dario Aita, e ancora cantautori, cantanti e musicisti quali Davide Shorty, Ditonellapiaga, Giulia Mei, Giuseppe Anastasi, Cico Messina, Ermes Russo, gli Ottoni Animati, i PopShock, Sasha DLT, Nóe, La Ragione Giusta, Vito, Dimartino, Neri per caso, Almamegretta, Shakalab, Ernesto Marciante, Ermes Russo, Gaudio, Federica Marinari, Lorenzo Lepore, Taligalè, Giovanni Gulino – ex Marta sui Tubi & Fabrizio Mocata & Mato Francesco Sciacca; lo showman Antonio Panzica.

Tutti hanno sottolineato l’importanza di custodire la memoria delle vittime di mafia, promuovere la cultura della legalità e continuare a lavorare alla creazione di una coscienza collettiva contro ogni forma di ingiustizia ed indifferenza, e a favore di una società più giusta. Tanti gli appelli, inoltre, per mettere fine alla tragica situazione a Gaza, sensibilizzando il pubblico sulla necessità di difendere sempre i diritti umani e la dignità delle persone.

Le due serate sono state presentate da Stefania Renda e Martina Martorano.

Nata nel 2023 qualche settimana dopo la cattura del superlatitante Messina Denaro – che proprio in quel territorio è nato e per decenni ne ha asfissiato il tessuto politico, economico e sociale attraverso il suo dominio criminale – la prima edizione della manifestazione è stata organizzata nel febbraio 2023 in modo estemporaneo, sull’onda emotiva del successo riportato dalle forze dell’ordine. Nel corso delle due prime edizioni ha radunato un pubblico di oltre 16.000 persone, è stata seguita da oltre un milione e duecentomila spettatori tra dirette video e radio su Ansa e Rai Radio 2; e ha portato sul palco artisti come Levante, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Raiz, Daniele Silvestri, Paolo Fresu, Arisa, Simona Molinari, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Gianluca Petrella, Anna Castiglia, Davide Shorty, Modena City Ramblers, Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, Andrea Satta dei Têtes de Bois, Angelo Sicurella, Bonnot, Giuseppe Anastasi, Silvia Mezzanotte, Mario Lavezzi, Dajana Roncione, Donatella Finocchiaro, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia, Fabrizio Ferracane e moltissimi altri.

Tutto questo con l’esigenza di tenere alta la guardia rispetto al fenomeno mafioso e mantenere vivo il ricordo delle vittime di mafia attraverso la vitalità della musica e la bellezza di un luogo dall’immenso patrimonio archeologico. E con l’obiettivo di valorizzare l’enorme ricchezza artistico-culturale di una terra per troppo tempo identificata esclusivamente con le attività del crimine organizzato, grazie anche alla costruzione di una relazione fra la produzione culturale locale e quella nazionale e internazionale.

L’associazione A Nome Loro è composta dalla compositrice e pianista jazz Sade Magiaracina, la cantautrice pop-jazz Simona Molinari, Dario Mangiaracina, musicista e co-fondatore di La Rappresentante di ListaFranco D’Aniello musicista e co-fondatore dei Modena City Ramblers,  il cantautore GiuseppeAnastasi, la manager musicale di Pannonica Stefania Conte e l’operatore culturale Turi Benintende.

Info

https://anomeloro.it/
https://www.instagram.com/anomeloro/
https://www.facebook.com/anomeloro
info@anomeloro.it

Scopri di più da Loft Cultura

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere