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Teatro

Il 4 settembre al Tempio di Segesta lo spettacolo “Antigone” di Jean Anouilh: protagonisti gli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Fardella-Ximenes di Trapani, con la regia di Massimo Pastore

Verrà portato in scena giovedì 4 settembre alle ore 21, all’interno del Tempio di Segesta, dagli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Fardella-Ximenes di Trapani, lo spettacolo “Antigone” di Jean Anouilh, con la regia di Massimo Pastore.
La rappresentazione sarà una replica prestigiosa e importante di un lavoro già messo in scena a Trapani nel mese di giugno, a conclusione del laboratorio teatrale diretto dal Maestro Massimo Pastore all’interno del Liceo Scientifico-Classico diretto da Antonella Ursino, che ha come tutor i professori Vincenzo Lo Pinto, Rosalba Fiorino e Rosaria Bonventre. “La scelta del testo non è casuale – specifica lo stesso Pastore – . Abbiamo voluto proporre questa versione dello spettacolo, perché pensiamo che abbia una sua coinvolgente e pregnante attualità. Anouilh mise in scena questo suo testo nella Parigi occupata dai nazisti, e le cronache del tempo riportarono che il pubblico, composto per la maggior parte da ufficiali nazisti, ne decretò un ottimo successo. Paradossalmente, in realtà, l’autore tra le righe della sua riscrittura della tragedia di Sofocle, voleva insinuare e suggerire proprio un’insurrezione contro l’occupazione nazista in nome delle ragioni superiori ed eterne della libertà e della giustizia che non sono soggette a nessun tipo di compromesso e commercio con le leggi più spietate e crudeli. Visto il clima che si respira in questo momento, pensiamo che, su questo argomento, bisognerebbe tornare a riflettere e discutere, soprattutto con i giovani, senza timore e senza ipocrisia, in modo tale da tornare a mettere al centro dell’azione politica e sociale dei governi l’Uomo, senza distinzioni di sesso, provenienza e religione. Di questo racconta la nostra messa in scena: della comune appartenenza di tutti noi all’unico genere umano, e lo faremo anche grazie a un finale scritto da una ragazza del laboratorio. Siamo onorati di portare lo spettacolo a Segesta, al Tempio, e ci emoziona molto questa opportunità di esibirci in una location straordinariamente evocativa e carica di storia. Ringrazio la dirigente scolastica, i professori, l’Istituto, e il direttore del Parco Archeologico, Luigi Biondo, per questa opportunità”.

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