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Anelli magici, l’iniziazione di Rinaldo e poi Atlante, Malagigi, Dama Rovenza e la vendetta delle fate: le scoperte del secondo weekend del Festival di Morgana

Entra nel vivo il Festival di Morgana 2024 con un weekend ricchissimo di sorprese a Palermo e fuoriporta, alla scoperta di tutta La magia dell’Opera dei Pupi. Già nel partecipatissimo primo weekend, spettatori di ogni età sono andati alla scoperta di personaggi magici e misteriosi, facendo registrare il sold-out.

Anche questo secondo weekend prosegue il viaggio nel mondo magico. Assisteremo, tra l’altro, all’iniziazione di un giovanissimo Rinaldo e scopriremo aspetti inediti del Mago Atlante, ma anche la lotta infernale tra Malagigi e Tuttofuoco, e ancora la misteriosa Dama Rovenza, un anello magico che metterà a soqquadro la corte di Carlo Magno, e ci addentreremo all’interno del Consiglio delle  fate, pronte a giurare vendetta.

Un grande teatro diffuso con spettacoli e laboratori che, da Palermo, si irradierà verso tutta la Sicilia, attraverso una rete di pupari pronti a macinare chilometri e a fare arrivare le loro storie lontano.

Il Festival di Morgana è realizzato con il contributo del Ministero della Culturaufficio Unescolegge 20 febbraio 2006, n. 77, “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’Unesco”.

Il tessuto di questa edizione del Festival di Morgana è proprio composto dalle compagnie che, da tutta la Sicilia, hanno aderito alla Rete italiana di organismi per la tutela, promozione e valorizzazione dell’Opera dei pupi: #OPERADEIPUPI.IT#. Un’iniziativa partita dal Museo delle Marionette e arrivata già molto lontano: oltre a essere promotore e referente della rete, il Pasqualino è infatti accreditato a svolgere funzioni consultive presso il Comitato Intergovernativo per il patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

 Ogni compagnia realizza un ciclo di spettacoli sia a Palermo, sede del Festival, sia nei luoghi della memoria: castelli, teatri in giro per la Sicilia, coinvolgendo anche Acireale, Alcamo, Carini, Cinisi, Messina, Paternò, Siracusa, Sortino.

Link a testi e foto: CARTELLA STAMPA MORGANA 15-17 NOVEMBRE

Ingresso gratuito con prenotazione: www.festivaldimorgana.it

Il programma del secondo weekend

Il secondo weekend si apre venerdì 15 novembre alle 16.30 al Teatro dei pupi Kemonia (via dei Benedettini, 9) con Rinaldo è cavaliere dell’Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte. Scopriremo i magici segnali attraverso cui il negromante Malagigi, informato dal diavolo, apprenderà che Rinaldo è pronto per diventare un prode cavaliere. Il mago, di cui Rinaldo è cugino, lo aiuterà facendolo entrare in possesso del cavallo Baiardo e della spada Fusberta, grazie alle armi realizzate di finissima tempra dai diavoli dell’inferno.

Il pomeriggio continua al Museo delle Marionette alle 17 con Alberto Nicolino e il suo  La versione di Ariosto. Il mago Atlante I. Duelli, incantagioni, magie, poteri straordinari, pozioni. La magia e la tradizione cavalleresca vanno da sempre a braccetto. Nell’Orlando furioso c’è un mago che è riuscito a costruire un intero palazzo incantato, forse metafora dello stesso poema di Ariosto. 

Alle 17.30, sempre al Pasqualino, un’altra tenzone tra maghi con Zuffa infernale tra Malagigi e Tuttofuoco, dell’Associazione Teatroggi.  Dama Rovenza, potentissima pagana, è accompagnata dal mago Tuttofuoco. Mentre fa prigionieri quasi tutti i paladini di Francia, ecco scontrarsi, in una zuffa infernale, Tuttofuoco e il mago cristiano Malagigi.
Alle 20.30, ancora un appuntamento con Alberto Nicolino e il suo La versione di Ariosto. Alcina, Morgana, Logistilla. Che spasso le magie e le maghe nel poema cinquecentesco! Logistilla ha regalato ad Astolfo un semplice manualetto che, in ordine alfabetico, tratta di tutte le incantagioni di cui si può cadere vittima: basta cercare sotto la “O” di Orrilo e leggere che per uccidere l’orribile gigante non si deve tagliare né gli arti né il capo, ma solo un piccolo pelo che ha sulla testa.

La serata palermitana si chiude al Museo alle 21 con La vendetta delle Fate, della Compagnia Teatrale Thalìa. La storia narra della congiura ordita dal congresso delle fate al cospetto di Demogorgone, dove Morgana e Alcina si recano per distruggere, con il loro intervento, la Francia di Carlo Magno e i suoi paladini. Gano di Magonza, che ha già dimostrato la sua inclinazione al tradimento, diviene il perno attorno al quale le fate tessono la tela del loro piano: sfruttarne l’ambizione e l’astuzia per orchestrare un enorme inganno ai danni di Carlo e dei paladini cristiani. 

Fuoriporta, alle 17, al Castello dei Conti di Modica di Alcamo, la Compagnia Opera dei pupi siciliani Gaspare Canino farà scoprire un’altra storia di magia e intrighi con La Dama Rovenza. La bella dama pagana Rovenza assedia Parigi, tra i suoi c’è anche il mago Tuttofuoco. Un altro mago, il cristiano, Malagigi va a combattere una battaglia infernale con Tuttofuoco e viene sconfitto, ma l’angelo Gabriele lo salva. Attraverso mille astuzie, il paladino Rinaldo riuscirà alla dina a uccidere la dama. 

Sabato 16 novembre si apre, alle 16.30 al Teatro dei pupi Kemonia, con una replica di  Rinaldo è cavaliere, dell’Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte.

Alle 17 si torna al Museo Pasqualino con La versione di Ariosto. Malagigi e Viviano di Alberto Nicolino. Malagigi ha regalato al cugino Rinaldo il cavallo Rabicano, quadrupede dalle doti straordinarie, che più volte salverà il paladino dai pericoli più svariati. Ma non solo Rinaldo ha un cavallo straordinario: Orlando ha Brigliadoro e Astolfo ha Rabicano. E l’Ippogrifo? I cavalli nel poema contano quanto i cavalieri, le spade e le armature.

Alle 17.30, al Museo Pasqualino, si proseguirà con uno spettacolo sulla giovinezza di un importante mago cristiano. L’Associazione Teatroggi metterà in scena infatti Le origini di Malagigi. Il giovane Malagigi, da poco iniziato alle arti magiche della negromanzia, scopre tramite il suo spirito infernale, Nacalone, che Sibiliana è sua madre adottiva. E la storia si complica quando scopre di avere anche un fratello gemello… 

Alle 18.30, il Teatro Agramante vedrà in scena La morte di Agricane, della Compagnia Famiglia Argento. Angelica assumerà un ruolo da protagonista rifiutando le attenzioni di Agricane ed entrando in possesso di un anello magico, che le consentirà di salvare i paladini dagli incanti della maga Fallerina.

Alle 20.30 si torna al Museo delle Marionette con La versione di Ariosto. La fine del Furioso di Alberto Nicolino. Mentre l’epica cavalleresca raccontata da pupari e dai cuntisti ha un chiaro finale nella rotta di Roncisvalle, l’Orlando Furioso ha una chiusura solo formale nel matrimonio di Ruggero e Bradamante. Tutto resta aperto e gira a vuoto in un infinito labirinto di storie, al centro del quale c’è il palazzo del mago Atlante.

Ultimo spettacolo della serata, alle 21 al Museo Pasqualino, sarà La rotta di Roncisvalle, della Compagnia Opera dei pupi Turi Grasso. Lunga è la strada per Roncisvalle, e irta di pericoli. Lo sa bene Carlo Magno, che ha combattuto per sette anni contro la Spagna. Ma, mentre le città cadono una dopo l’altra in mano ai Francesi, il perfido Gano di Magonza organizza un tradimento ai danni del suo stesso esercito.

Eccoci agli appuntamenti fuoriporta. Al Castello dei Conti di Modica di Alcamoalle 17, la Compagnia Opera dei pupi siciliani Gaspare Canino metterà in scena Il siricano Gradasso. Gradasso ha appena conquistato le armi di Sansone e si vanta di essere il guerriero più forte del mondo. La maga Sibilla lo avvisa che, per essere il guerriero più forte, deve cingere al fianco Durlindana e cavalcare il cavallo Baiardo. Gradasso assedia Parigi e intende sfidare Orlando e Rinaldo, dando avvio a una serie di epiche imprese.

Alle 18, al Castello La Grua Talamanca di Carini, la Compagnia Marionettistica popolare siciliana replicherà anche questa settimana L’anello di Carlo Magno. 

Lo spettacolo è ispirato a un racconto popolare tedesco narrato da Italo Calvino. L’imperatore riceve in regalo un misterioso anello, che desta stupore nella corte di Parigi per la sua bellezza. In realtà si tratta di un gioiello incantato, dagli effetti malefici, inviato dal re di Fiandra per annientare una volta per tutte i francesi. Carlo Magno cade così in un folle (e a tratti divertente) delirio. 

Altra replica, stavolta al Piccolo Teatro di Paternò alle 19, de La vendetta delle Fate, a cura della Compagnia Teatrale Thalìa. 

Una “prima visione” sarà invece lo spettacolo Angelica, duelli e inganni a Parigi, dell’Associazione Vaccaro Mauceri, alle 19.30 alla Chiesa dei Cappuccini di Siracusa. Tutto ha inizio a Parigi, dove si celebrano le nozze di Malagigi ed Eraclina. Durante i festeggiamenti giunge alla corte di Carlo Magno una donna di rara bellezza: Angelica. La donna invita cristiani e saraceni a misurarsi con il cavaliere, dal falso nome di Uberto dal Leone.  Premio della sfida sarà la stessa donna…

Domenica 17 novembre, alle 10.30, si torna al Museo Pasqualino per una replica di La versione di Ariosto.  Il mago Atlante II di Alberto Nicolino.

Mezz’ora dopo, alle 11, riecco uno dei paladini più celebri, raccontato dall’Associazione Teatroggi: Rinaldo conquista le armi. Il guerriero, ancora giovanissimo ma già coinvolto in dispute e intrighi, verrà aiutato dal potente mago Malagigi a conquistare le sue armi.

Alle 12, al teatro Agramante, sarà ancora Rinaldo il protagonista dello spettacolo della Compagnia Famiglia Argento. Ne La visione di Rinaldo, il guerriero, tradito da Gano di Magonza, viene rinnegato da Carlo Magno e si ritira in esilio in un convento. Lì ha una visione: un angelo gli dice che più di trecento paladini sono in pericolo, sempre per un tradimento di Gano. Rinaldo però non ha armatura né cavallo con sé…

Il pomeriggio inizia alle 16 al Museo delle Marionette con un appuntamento per i più piccoli, il laboratorio di narrazione e disegno sui Paladini di Francia di e con Cristina Stassi e Guglielmo Pasqualino. Partendo dal segno e dal racconto delle storie sui Paladini di Francia del professore Antonio Pasqualino, i bambini sceglieranno e disegneranno i personaggi preferiti dell’Opera dei pupi.

Si prosegue al Teatro dei pupi Kemonia  alle 16.30, con una replica di Rinaldo è cavaliere, dell’Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte.

Alle 17, di nuovo al Museo Pasqualino con La versione di Ariosto. La follia di Orlando, di Alberto Nicolino. Orlando giunge in un boschetto dove su un albero vede incise le frasi d’amore di Angelica per Medoro e di Medoro per Angelica. Il paladino sconvolto comincia a elaborare tutta una serie di ipotesi per darsi spiegazioni diverse all’amore, ma è solo il modo in cui inizia ad impazzire.

Il pomeriggio al Museo continua alle 17.30 con Gli amor d’Angelica e d’Orlando la pazzia, della Compagnia Opera dei pupi Turi Grasso. Una storia ricca di intrecci che parte da una lancia d’oro incantata e continua con la bella Angelica, che fa strage di cuori al suo passaggio. Fino a condurre Orlando alla follia. 

Per gli appuntamenti fuori Palermo, rieccoci al Castello La Grua Talamanca di Carini con la Compagnia Marionettistica popolare siciliana, che alle 11 riproporrà  La guerra diabolica tra i maghi Atlante e Malagigi.

Alle 19, il Piccolo Teatro di Paternò ospiterà la Compagnia Teatrale Thalìa con L’ inganno di Gano. Infuria la guerra interna tra l’imperatore Carlo Magno e i suoi nemici. Ungari e Boemi montano il campo fuori dalla mura di Parigi, chiedendo battaglia tra dieci dei loro migliori guerrieri e altrettanti valorosi di Francia. Gano convince Carlo del tradimento dei suoi paladini, lontani e contrari alla difesa del sovrano, gettandolo nella confusione e profondo sconforto.
A Siracusa, alle 19.30 alla Chiesa dei Cappuccini, l’Associazione Vaccaro Mauceri riproporrà Angelica, duelli e inganni a Parigi.

                            XLIX Festival di Morgana 

La magia dell’Opera dei Pupi

8_23 novembre 2024

PALERMO

Venerdì 15 novembre

Teatro dei pupi Kemonia 

ORE 16.30

Rinaldo è cavaliere

Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte

Museo internazionale delle marionette A.Pasqualino

ORE 17.00 La versione di Ariosto. Il mago Atlante I

di Alberto Nicolino 

ORE 17.30

Zuffa infernale tra Malagigi e Tuttofuoco

Associazione Teatroggi 

Museo internazionale delle marionette A.Pasqualino

ORE 20.30 

La versione di Ariosto. Alcina, Morgana, Logistilla 

di e con Alberto Nicolino 

ORE 21.00 

La Vendetta delle Fate

Compagnia Teatrale Thalìa 

Sabato 16 novembre

Teatro dei pupi Kemonia 

ORE 16.30

Rinaldo è cavaliere

Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte

Museo internazionale delle marionette A.Pasqualino

ORE 17.00 

La versione di Ariosto. Malagigi e Viviano

di e con Alberto Nicolino 

ORE 17.30

Le origini di Malagigi

Associazione Teatroggi 

Teatro Agramante

ORE 18.30

La morte di Agricane

Compagnia Famiglia Argento

Museo internazionale delle marionette A.Pasqualino

ORE 20.30 

La versione di Ariosto. La fine del Furioso

di e con Alberto Nicolino 

ORE 21.00

La rotta di Roncisvalle

Compagnia Opera dei pupi Turi Grasso

Domenica 17 novembre

Museo internazionale delle marionette A.Pasqualino

ORE 10.30 

La versione di Ariosto. Il mago Atlante II

di e con Alberto Nicolino 

ORE 11.00 

Rinaldo conquista le armi 

Associazione Teatroggi

Teatro Agramante

ORE 12.00

La visione di Rinaldo 

Compagnia Famiglia Argento

Teatro dei pupi Kemonia 

ORE 16.30

Rinaldo è cavaliere

Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte 

Museo internazionale delle marionette A.Pasqualino

ORE 16.00 

Laboratorio di narrazione e disegno 

sui Paladini di Francia 

di e con Cristina Stassi e Guglielmo Pasqualino

ORE 17.00 

La versione di Ariosto. La follia di Orlando

di e con Alberto Nicolino 

ORE 17.30

Gli amor d’Angelica e d’Orlando la pazzia

Compagnia Opera dei pupi Turi Grasso

ALCAMO (TP) Castello dei Conti di Modica

Compagnia Opera dei pupi siciliani Gaspare Canino 

Malagigi libera Rinaldo dell’incanto di Carandina

Venerdì 15 novembre ORE 17.00

La Dama Rovenza

Sabato 16 novembre ORE 17.00

Il siricano Gradasso

CARINI (PA) Castello La Grua Talamanca

Compagnia Marionettistica popolare siciliana 

Sabato 16 novembre ORE 18.00 

L’anello di Carlo Magno

Domenica 17 novembre ORE 11.00

La guerra diabolica tra i maghi Atlante e Malagigi

PATERNO’ (CT) Piccolo Teatro

Compagnia Teatrale Thalìa 

Sabato 16 novembre ORE 19.00

I episodio. I Cinque Canti di Ludovico Ariosto

La vendetta delle Fate.

Domenica 17 novembre ORE 19.00

II episodio. I Cinque Canti di Ludovico Ariosto

L’ inganno di Gano.

SIRACUSA Chiesa dei Cappuccini

Associazione Vaccaro Mauceri 

Sabato 16 novembre ORE 19.30

Angelica, duelli e inganni a Parigi

Domenica 17 novembre ORE 19..30

Angelica, duelli e inganni a Parigi

                                                                INFO

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma online del XLIX Festival di Morgana: www.festivaldimorgana.it 

 www.operadeipupi.it

L’ingresso in sala sarà consentito a partire da 1h prima dell’inizio dello spettacolo

Sedi degli spettacoli • Palermo • Acireale • Alcamo • Carini • Cinisi • Messina • Paternò • Siracusa • Sortino •

Compagnie Opera dei Pupi siciliana: Marionettistica Fratelli Napoli • Compagnia Famiglia Mancuso • Compagnia Opera dei pupi messinesi Gargano • Compagnia Famiglia Argento • Associazione culturale Franco Cuticchio figlio d’arte • Associazione Teatroggi • Compagnia Teatrale Thalìa • Compagnia Opera dei pupi Turi Grasso • Compagnia Brigliadoro • Associazione Vaccaro Mauceri • Compagnia Opera dei pupi siciliani Gaspare Canino • Compagnia Marionettistica popolare siciliana • Compagnia Opera dei pupi Famiglia Puglisi •

49° Festival di Morgana • Direttore Rosario Perricone • Organizzazione Maria Fasino • Promozione e comunicazione Monica Campo, Chiara Vaglica • Addetto stampa Alessia Franco • Amministrazione Maria Teresa Gnoffo, Daniela Casamento • Allestimenti tecnici Francesco Cutrona, Paolo Benfante • Riprese audio video foto Francesco La Bruna • Web master Salvo Leo • Progetto grafico Cristina Stassi

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