Una giornata di prevenzione dedicata alla salute del cuore, è stato questo l’obiettivo dell’evento svoltosi ieri all’Istituto scolastico Sant’Anna di Palermo. I volontari dell’associazione Movimento per la Salute del giovane, diretta da Fabrizio Artale, hanno allestito nella sala conferenza della scuola un vero e proprio ambulatorio, con tanto di lettini medici e di strumentazione per eseguire gli elettrocardiogrammi ai piccoli.
Sono in tutto centoquaranta gli esami, tra quelli eseguiti e programmati, che si inseriscono nel più ampio progetto Ben-Essere giovani, volto alla diagnosi precoce di patologie cardiache generalmente silenti e che possono colpire i giovanissimi, anche in maniera inizialmente asintomatica. A scuola è arrivato uno staff di una decina di volontari, tra questi anche personale sanitario qualificato nell’ambito della cardiologia pediatrica.
“Abbiamo subito accolto l’idea di questa giornata di screening cardiologici, dice suor Anna Degetto, preside dell’Istituto Sant’Anna, perché il motto prevenire è meglio che curare dice tutto sull’importanza di controlli tempestivi, già tra i bambini, tanto più che i piccoli fanno attività sportiva ed è bene quindi monitorare la salute del cuore.”
Il team del Movimento per la Salute del giovane tornerà nello storico istituto scolastico per altri due appuntamenti.
“Nelle prossime settimane completeremo gli screening, dice il presidente Artale, dedicandoci ai ragazzini della scuola primaria di secondo grado. È nei nostri progetti anche un incontro con i genitori. Queste giornate sono fondamentali perché l’esecuzione a tappeto di elettrocardiogrammi nella popolazione pediatrica aiuta a individuare precocemente patologie cardiache, che potrebbero rimanere silenti, salvo poi manifestarsi d’improvviso. Nel nostro staff vantiamo la presenza di tanti medici specialisti in cardiologia pediatrica,che a titolo gratuito ci offrono la loro opera in maniera solerte.Generalmente le percentuali di patologie riscontrate è bassa, ma quando accade possiamo dire di salvare delle vite. Non dimentichiamo che la prevenzione è fondamentale ed è il motto che guida il nostro operato.”






