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Arte

“Rivolta femminile”, grande successo della mostra a Trapani. Il 27 settembre un talk con le artiste

Continua a Trapani il grande successo della mostra “Rivolta femminile”, inaugurata il 20 agosto scorso e visitabile fino al 30 settembre. E intanto venerdì 27 settembre alle ore 19 le artiste protagoniste si raccontano in un Talk artistico con la curatrice Anda Klavina.

Il progetto ha riunito 12 artiste legate alla Sicilia in una mostra d’arte curata dal critico d’arte Anda Klavina. Sottotitolo della mostra era “La soggettività femminile nell’arte contemporanea siciliana” e si è svolta al monastero di San Domenico. La mostra ha offerto le opere d’arte e le performance ispirandosi al manifesto del 1970 Rivolta Femminile dell’artista trapanesi Carla Accardi e l’artista toscana Carla Lonzi (in cui si rivendicava l’autonomia femminile), traendo la sua forza dagli esempi di emancipazione femminile nella storia regionale e giocando altresì con l’etimologia della parola rivolta (da ri-voltare: voltare di nuovo, da intendersi come ritorno), la mostra esamina varie forme di dissenso e fa riflettere su come le le donne, attraverso l’arte, rivendichino il loro potere oggi.

La Rivolta Femminile ha aperto le porte al pubblico il 20 agosto con le performance di Helena Grompone, e altre artiste: Ilaria Facci, Giovanna Scarcella, Angela Trapani, Erika Montagna, Anitra Berzina, Piera Campo, Savior Lunastorta, Helena Grompone, Giovanna Miceli, Joetta Savona, Francesca Scalisi, Elena Alaimo, Rita Ernst, Valeria Arneodo.

Lavorando con diversi media e materiali, gli artisti hanno avuto piena libertà da parte della curatrice per avventurarsi e ri-trovarsi in alcuni degli angoli più profondi della loro identità femminile, rivelando traumi e desideri esistenziali, criticando l’istituzione della famiglia, senza evitare di esaminare il lato oscuro della maternità e parlando a nome di chi non ha voce, oltre a ideare un nuovo tipo di identità: fluida, pienamente espressa, al di là dell’attuale discorso di genere.

La mostra Rivolta Femminile è il culmine di una serie di incontri con artisti intitolata La soggettività femminile nell’arte contemporanea siciliana, facilitata da Anda Kavina nella stagione 2023/24 e incentrata sulle pratiche artistiche femminili legate alla Sicilia. “In questo momento importante di ‘ritorno’ del femminile, la mostra si concentra sul senso femminile dell’esistenza”, spiegava la curatrice Anda Klavina.

“Quando ha cercato di dimostrare la sua teoria secondo cui l’Odissea fu scritta da una principessa trapanese di nome Nausicaa e non da Omero, lo studioso inglese Samuel Butler ha citato come prova che il poema dà la priorità alle cose nell’ordine in cui lo farebbe una donna.

Anche questa mostra offre l’opportunità di guardare al mondo attraverso un filtro, una prospettiva puramente femminile”.

Il progetto espositivo è stato sostenuto dal Comune di Trapani, Trapani Gallery Night, Galleria Magazzini dell’Arte Contemporanea, Vito Mancuso Architects e molti privati.

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