Parte oggi “Bee Woman”: donne vittime di tratta e violenza diventano apicultrici in Sicilia, con il sostegno di Unione Buddhista
L’apicoltura sostenibile come volàno di sviluppo nella periferia di Palermo: inizia nel mese di aprile il progetto “Bee woman”, un nuovo percorso di formazione e di inserimento sociale e lavorativo dedicato a donne straniere e italiane in difficoltà – tra cui anche alcune mamme – promosso dall’associazione H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization. Il progetto è avviato nel quartiere palermitano di Cruillas, periferia popolare alle falde di Monte Cuccio, nel contesto di un bene confiscato alla criminalità organizzata, grazie al supporto dell’8xmille di Unione Buddhista Italiana.
Le ricerche post-pandemia (Rilevazione sulle Forze Lavoro – Istat, 2020) segnalano che essere donne e straniere è una causa di vulnerabilità sociale e di precarietà in campo occupazionale. La finalità principale del progetto è fornire ai beneficiari – donne provenienti da realtà di prima accoglienza o segnalate da centri antiviolenza – un bagaglio di competenze professionali in tema di apicoltura.
Il primo incontro di conoscenza è in programma lunedì 22 aprile a Terra Franca, terreno confiscato alla mafia e restituito alla collettività, e -dopo i giorni necessari alla selezione e alla verifica di eventuali allergie- prende il via il corso di formazione, teorico e pratico della durata di 6 mesi. Il progetto prevede infine l’apertura di un piccolo negozio in vicolo san Basilio – nel centro di Palermo – con uno spazio dedicato ai prodotti apistici e ai libri, che sarà inaugurato a maggio.
L’obiettivo finale è l’indipendenza economica: già a partire dal corso le partecipanti avranno un regolare contratto di lavoro, mentre al termine del percorso è prevista la costituzione di una cooperativa sociale denominata “Bee Woman”. Le partecipanti potranno partecipare come imprenditrici e socie lavoratrici alla nascita della cooperativa, grazie alla formazione sul tema della gestione di un’impresa apistica innovativa. Oppure potranno trovare lavoro come operaie in altre imprese legate all’apicoltura con cui H.R.Y.O. ha creato un contatto.
In un’area verde del quartiere Cruillas – già oggetto del progetto di riqualificazione – è stata già predisposta un’area dedicata alle api per la formazione pratica e il primo apiario olistico ed etico della Sicilia, sviluppato secondo il metodo della apicoltura naturale. L’idea è pensare alle api non solo come produttrici di miele e cera ma mettere a valore tutto l’indotto che sono in grado di produrre, dalla didattica connessa all’apiterapia, fino alla produzione di arnie naturali (con sistema top bar o arnia kenyota) e a tutto l’universo delle discipline olistiche.
Il tema sotteso a “Bee woman” è la cura: curare gli esseri umani per prendersi cura del patrimonio naturale. Spiega Marco Farina di Human Rights Youth Organization: “Il progetto è ispirato al principio dell’interdipendenza e al pensiero del Dalai Lama in tema di migrazioni: ovvero fornire ai rifugiati – oltre all’asilo – un’istruzione e una formazione in competenze pratiche, con l’obiettivo è che un giorno ciascun migrante possa tornare a casa e ricostruire il proprio Paese”.
L’Unione Buddhista Italiana sostiene dal 2017 progetti umanitari e sociali in Italia e all’estero grazie ai fondi 8xmille. Lo fa in collaborazione con il Terzo Settore di tutta Italia, prediligendo le piccole realtà sul territorio che sviluppano progetti concreti rivolti alle categorie più fragili della popolazione e per l’affermazione dei diritti umani. Rispetto dell’ambiente e sviluppo di una cultura della sostenibilità umana, sociale ed economica sono gli ambiti in cui vengono scelti i progetti da sostenere.
I progetti sostenuti nel 2023 sono raccolti nella nuova edizione dell’Impact Report, il Rapporto di Sostenibilità e Impatto che Etisos Foundation realizza e certifica per l’Unione Buddhista Italiana per valutare l’impatto dei progetti umanitari e degli interventi per le emergenze finanziati con l’8xmille. Stilato sulla base degli indicatori dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile che prevede un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, il Report è un importante strumento di analisi e, insieme, una garanzia di trasparenza. Unione Buddhista Italiana è l’unica confessione religiosa in Italia a stilare un Rapporto di sostenibilità e impatto. Disponibile sul sito: https://unionebuddhistaitaliana.it/wp-content/uploads/2024/04/ImpactReportUBI2023-3.pdf
Come funziona l’8xmille? Attraverso la dichiarazione dei redditi, è possibile destinare l’8xmille a una confessione religiosa o allo Stato. Non è una tassa in più ma una quota già inclusa nel totale dei redditi IRPEF: in mancanza della firma che esprime una preferenza, il totale delle quote non espresse va ripartito in proporzione alle preferenze di chi invece ha firmato. Firmare per l’8xmille significa dunque esprimere la propria scelta e un proprio diritto.
Unione Buddhista Italiana nasce nel 1985 come associazione che raggruppa i vari centri buddhisti presenti in Italia, proponendosi come rappresentante unico dell’insieme del movimento buddhista, nel rispetto di tutte le tradizioni storiche. Dai 9 centri buddhisti iniziali, il numero è cresciuto oggi a 66. Il 3 gennaio del 1991, con un decreto presidenziale successivamente modificato il 15 giugno 1993, ottiene il riconoscimento giuridico come ente di culto. Unione Buddhista Italiana contribuisce alla diffusione degli insegnamenti e delle pratiche della dottrina buddhista, sviluppa la collaborazione tra le diverse scuole, favorisce il dialogo con le altre comunità religiose e le istituzioni, Unione Buddhista Europea (di cui fa parte dal 1987) e la Federazione mondiale dei buddhisti. Il Buddhismo rappresentato da Unione Buddhista Italiana si connota per un forte spirito di apertura e dialogo verso le altre religioni, a partire da quella cattolica. https://unionebuddhistaitaliana.it/
Dal 2017, grazie alle firme 8xmille, Unione Buddhista Italiana ha sostenuto oltre 1.000 progetti. Attraverso l’attività coordinata di 6 diverse Agende guidate da esperti e professionisti -Cultura, Cura, Ecologia, Educazione, Sociale e Centro Studi- supporta progetti in difesa dell’ambiente, per la giustizia sociale, l’accoglienza, il lavoro, la cultura, la salute, l’educazione e gli animali. https://gategate.it/





