È di questo “tenersi per mano” che è colmo il Progetto Horizon 2020 “INCULTUM” (finanziato dall’Unione Europea), ma declinato tra le zone minori, le mete meno battute dal turismo, che conservano più intensamente le radici identitarie di una comunità rurale, intesa secondo gli indici dell’Unione Europea. Di INCULTUM si svolgerà a Trapani, presso l’Aula Magna del Polo Universitario il secondo incontro di animazione nell’ambito delle attività del GAL Elimos. L’appuntamento è per giovedì 20 ottobre con inizio alle 9.30.
Il GAL Elimos è impegnato da anni in una attività di promozione, sviluppo, valorizzazione di un turismo sostenibile nelle aree settentrionali della provincia di Trapani, dell’arcipelago delle Isole Egadi, della laguna dello Stagnone, fino ad oggi poco interessate dai tradizionali circuiti turistici. Il GAL Elimos sta organizzando un ciclo di incontri di animazione relativi alla creazione e promozione del progetto “Monti di Trapani” (un progetto pilota, una sorta di demo di buone pratiche, che partecipa a Horizon 2020 “INCULTUM – Visiting the margins”).
Aderendo al progetto Horizon 2020 sul turismo culturale, il GAL Elimos ha scelto di valorizzare beni culturali della storia siciliana che si riferiscono al periodo della dominazione araba islamica in Sicilia, beni culturali che da molti sono quasi sconosciuti.
Al centro del confronto di giovedì 20 ottobre, tra studiosi, ricercatori, animatori e mediatori culturali la definizione di nuovi percorsi turistici e culturali con un focus sui territori trapanesi e le radici “ arabo – mediterranee”. “INCULTUM – Siqillyyah ğannat al- ˀarḍ – La Sicilia è Giardino Paradiso in Terra” si collega dunque al profondo legame dell’isola con quello che chiamiamo il “mondo Arabo”.
Il GAL Elimos opera in un territorio di competenza che fu la prima sede di approccio dell’Íslam in Sicilia e insieme costituì una delle aree di maggior fioritura di arti, attività, tradizioni e testimonianze che rappresenta ancora oggi una ricchezza viva ed un faro di pacifica e feconda integrazione ed interazione tra culture e popoli del Mediterraneo.
Dunque “INCULTUM – Siqillyyah ğannat al- ˀarḍ – La Sicilia è Giardino Paradiso in Terra”, è un invito a guardare ai margini di questo mondo, ai territori trapanesi per i quali indicare nuove strategie di turismo culturale (Visiting the margins: innovative cultural tourism in european peripheries è il claim internazionale del progetto Incultum).
IL PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 20 OTTOBRE 2022
Ore 9. 45 – Apertura dei lavori e Saluti Istituzionali – Prof. Giorgio
Scichilone, Presidente Polo Universitario di Trapani;
Ore 10.00 – Liborio Furco, Presidente GAL ELIMOS;
Prof. Josè Maria Civantos, Capofila Progetto Horizon 2020 INCULTUM
- Università di Granada:
Prof. Gioacchino Fazio – Dipartimento di Scienze Economiche
Aziendali e Statistiche – Università di Palermo
Ore 11.30 – Break
Ore 12.00 – Salotto culturale: Avv. Giada Lupo, Consulente sviluppo
settori strategici, dialogo interculturale – diplomazia culturale e
Responsabile della valorizzazione turistica e delle pubbliche relazioni
del pilot “Monti di Trapani” – GAL ELIMOS nel Progetto INCULTUM;
Arch. Luigi Biondo, Direttore Ente Autonomo Parco Archeologico di
Segesta;
Prof. Maurizio Carta, Ordinario di Urbanistica e Pianificazione del
Paesaggio Urbano Università di Palermo;
Prof. Giovanni De Santis, Direttore artistico Associazione Amici della
Musica Trapani e Delegato AIAM- Associazione Italiana Attività
Musicali per la Sicilia;
Prof. Paolo Inglese Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali
dell’ Università di Palermo;
Dott.ssa Emanuela Panke, Presidente Iter Vitis- Itinerario Culturale
del Consiglio d’Europa.
Ore 13.30 – Chiusura dei lavori







