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Musica

Quella “Piazza Grande” nata con Lucio Dalla sul traghetto Napoli-Palermo. Tre voci femminili rendono omaggio a Ron, oggi per Scruscio a Terrasini

Avevo 18 anni, un ragazzino con la chitarra, e facevo parte del gruppo di musicisti che accompagnava Lucio Dalla. Sul traghetto che da Napoli ci portava a Palermo, in un caldo pomeriggio d’estate, tutti dormicchiavano: io imbracciai la chitarra e abbozzai le prime note, era la prima volta che scrivevo qualcosa in musica. Mi ritrovai alle spalle Lucio che ascolta, e mi fa aggiungere un altro pezzo nato lì al volo, li mettemmo insieme, lui l’inciso e io le strofe. Nasceva così “Piazza Grande” e io oggi la voglio dedicare a questa vostra straordinaria terra”. Ron sta tornando in Sicilia, sarà questa sera alle 21 a Palazzo D’Aumale a Terrasini per la seconda serata del festival Scruscio, guidato da Massimo Minutella. E quella canzone gli è sempre rimasta nel cuore: “Piazza Grande” venne presentata dallo stesso Dalla al Festival di sanremo nel 1972, arrivò al quarto posto e divenne da lì in poi un evergreen del cantautore bolognese (fu incisa anche in portoghese da Amalia Rodrigues). Il giovanissimo Ron era nella formazione che accompagnava Lucio Dalla sul palco del festival e, per l’emozione, sbagliò l’attacco della canzone, tanto che si dovettero fermare con tutta l’orchestra e ripartire … E’ solo uno degli aneddoti che saranno raccontati domani, quando alcuni dei pezzi più belli di Ron saranno interpretati da uno straordinario trio di voci femminili, formato da MieleLidia Schillaci Anita Vitale, con  Ezio Di Liberto e Katya Miceli della Lab Orchestra. “Mi piace molto ascoltare i miei pezzi sulle voci di altri. E che siano giovani, è un valore aggiunto, ricordo quando produssi il primo album di Biagio Antonacci, lui era desideroso di imparare e il cd venne su benissimo. Credo nei giovani che hanno voglia di arrivare ma anche di faticare un po’. Una volta partecipavi a cento concorsi per riuscire a farti notare, oggi basta un talent e sei già famosissimo, ma magari poi manca la voglia di riuscire piano piano. Se uno ha del talento dentro, ha bisogno di provarlo”.

Da “Almeno pensami” a ”Il gigante e la bambina”, da “Joe Temerario” a “Il gigante e la bambina”, e tante altre, il Ron-style che è sinonimo di gentilezza d’animo. Un altro aneddoto è su “Vorrei incontrarti fra cent’anni”. “La scrissi dopo aver visto un film con Mel Gibson, “Amore per sempre” in cui il protagonista si fa ibernare, ma si sveglia prima e trova la sua famiglia invecchiata. Ecco, mi piace pensare che cent’anni possono essere domani, oggi o sul serio un secolo, ma l’amore si può solo trasformare, non cambierà mai”.

Il festival ha anche il supporto di Arpa Sicilia che ha voluto essere presente all’inaugurazione di stasera; porteranno il loro saluto – oggi alle 19 – il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà, con Giuseppe Cuffari, dirigente UOC reporting Ambientale salute & ambiente di Arpa. Quindi l’omaggio a Franco Battiato con Morgan, Red Ronnie, Giovanni Caccamo e Luca Madonia.

Giovedì si chiude con l’omaggio a Gianni Bella, che sarà presente; Mario Incudine proporrà le sue serenate siciliane e Giuseppe Castiglia, le sue irresistibili gag, mentre Peppe Qbeta porterà il suo pizzico di sana e irreprensibile follia musicale.  E alle 18 si potrà partecipare al Tour 100 Passi che Giovanni Impastato conduce nei luoghi della memoria del fratello Peppino. Alle 23 (tutte le sere) “Scruscio … ri mari” di Michelangelo Balistreri – il creatore e ideatore del Museo dell’acciuga di Aspra sulla storia delle marinerie della costa -, accompagnato dalla chitarra di Francesco Maria Martorana; e degustazione di pani e anciove.

Le tre serate sono trasmesse sul profilo Facebook di Casa Minutella, sul sito e sui social di Blog Sicilia, sul canale 16 di Video Regione che ogni giorno proporrà “Aspettando Scruscio” in diretta alle 19; promuovono gli Assessorati regionali ai Beni Culturali e Identità Siciliana, al Turismo all’Agricoltura; con il contributo del Polo museale di Arte Contemporanea, del Comune di Terrasini e di Arpa Sicilia; organizza il Melangolo in collaborazione con Zanzibar events.

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