I Giardini della Resistenza a Palermo nel quartiere Borgo Vecchio dedicati a sei partigiani palermitani
Restituire decoro a uno spazio pubblico, custodire la memoria della Resistenza e coinvolgere la comunità nella cura dei beni comuni. Nascono con questi obiettivi i Giardini della Resistenza, in piazza della Pace, nel quartiere Borgo Vecchio, dedicati a sei partigiani palermitani che hanno lottato contro il nazifascismo: Rosolino Cottone, Vincenzo Lumia, Michelangelo Zabbia, Salvatore Pantaleone, Placido Follari e Francesco Pellegrino. L’inaugurazione è in programma sabato 24 ottobre alle ore 10, alla presenza dei familiari dei caduti, dei partner internazionali del progetto Urra Kids, provenienti da Napoli, Portici, Dublino e Barcellona e dei rappresentanti dell’ottava circoscrizione.
Con l’inaugurazione dei Giardini della Resistenza, la memoria dei sei partigiani palermitani si lega a un percorso di partecipazione e responsabilità condivisa: uno spazio pubblico che torna a essere oggetto di cura attraverso il contributo di chi vive il quartiere e di chi lo attraversa ogni giorno. La riqualificazione delle aiuole è il risultato delle attività di volontariato giovanile promosse nell’ambito di due progetti: Urra Kids, finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma Cerv Child, ed Effetto Volontariato, sostenuto da Fondazione CON IL SUD nell’ambito del Bando Volontariato 2024. Entrambi i percorsi prevedono azioni di rigenerazione degli spazi e iniziative per promuovere la partecipazione attiva dei giovani.
L’intervento è stato avviato grazie alla concessione delle tre aiuole da parte del Comune di Palermo, richiesta ai sensi dell’articolo 10 bis del Regolamento comunale del verde pubblico e privato. L’affidamento per tre anni è stato disposto con determinazione dirigenziale n. 14344 del 5 ottobre 2026 a favore di tre realtà che da diversi anni insistono sul territorio: Per Esempio ETS, Quarto Tempo ASD-APS e Punto Insieme APS. Alle organizzazioni spetta la manutenzione ordinaria delle aree, mentre quella straordinaria resta a carico del Comune. I lavori hanno riguardato il ripristino del decoro urbano, la pulizia e il decespugliamento delle aiuole e la messa a dimora di nuove piante della macchia mediterranea, tra alberelli e specie tappezzanti. La scelta delle essenze e la loro collocazione sono state supportate dagli agronomi del vivaio Galielo Garden della Tecnoflora Società Cooperativa. Alle attività svolte giovedì 15 ottobre ha collaborato anche Sabi Gardening srls.
La giornata, oltre alle tre organizzazioni concessionarie, ha coinvolto l’équipe educativa di Per Esempio attiva a Borgo Vecchio, bambini e bambine dell’ICS Politeama, alcune famiglie del quartiere, studenti e studentesse del Regina Margherita, volontari del CPIA Nelson Mandela, di Anomalia e di Arciragazzi Palermo. Hanno dato il proprio contributo anche i dipendenti della pompa di benzina e del gommista adiacenti all’area. Il giorno successivo, alcune persone del quartiere sono intervenute spontaneamente per potare il banano presente tra le aiuole e ripulire lo spazio circostante.
Le attività proseguiranno con la pulizia della terza aiuola e l’installazione di tre fioriere fuori terra. È prevista inoltre la realizzazione di arredi urbani autoprodotti con materiali di scarto e riciclo, da collocare nelle aiuole. L’obiettivo è accompagnare la riqualificazione con un impegno continuativo, coinvolgendo abitanti, giovani e associazioni nella cura degli spazi. «Restituire alla città spazi abbandonati e intitolarli ai partigiani palermitani significa tenere viva la memoria e trasformarla in un bene condiviso, da trasmettere alle nuove generazioni. Insieme, a Borgo Vecchio, abbiamo scelto di prenderci cura di un luogo e della comunità che lo vive, perché una città più bella si costruisce un piccolo spazio alla volta. Dopo cinquant’anni di abbandono serviranno probabilmente vent’anni di cura, ma noi abbiamo tempo e voglia davanti a noi», dichiarano i tre rappresentanti legali Claudio Arestivo, Mari Albanese e Alessandro Valenziano.
Il progetto Urra Kids coinvolge La Paranza di Napoli, Shannara Cooperativa Sociale di Portici, Redial Partnership e Core Youth Centre di Dublino, Casals dels Infants e La Xixa di Barcellona, Grigri di Madrid e Arciragazzi Palermo. Effetto Volontariato ha come capofila Parco del Sole e vede la partecipazione di Ballarò Buskers, Libera contro le Mafie Palermo e Santa Chiara.






