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Campobello di Mazara: presentato il cartellone del «CusaFest». Si apre sabato 3 ottobre

Nella ex chiesetta dell’Addolorata, gremita in ogni ordine di posti, ieri pomeriggio, nel corso di un’apposita conferenza, è stato svelato il cartellone della prima edizione del «CusaFest», la rassegna di letteratura ideata dall’assessore alla Cultura, Bia Cusumano, con la direzione culturale della giornalista Jana Cardinale.

Dopo l’ouverture musicale affidata al cantante Peppe Clemente, all’incontro pubblico sono intervenuti, oltre all’assessore Cusumano e alla direttrice culturale Cardinale, il responsabile della comunicazione, Vincenzo Di Stefano, il sindaco di Campobello di Mazara, Daniele Mangiaracina, la scrittrice Rosita Manuguerra, che sarà la “madrina” del festival, e il deputato regionale Peppe Bica, componente della commissione Cultura dell’Ars, che patrocina la manifestazione, interamente organizzata però dal Comune di Campobello di Mazara con gli appositi fondi dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica destinati agli enti locali impegnati in politiche di promozione della lettura che hanno ottenuto dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura la qualifica di «Città che legge».

Gli incontri

A rivelare gli ospiti della rassegna è stata quindi Jana Cardinale. Si apre sabato 3 ottobre con la presentazione dell’ultimo libro della poetessa gibellinese Marilena Renda, «Cinema Persefone». Il 7 novembre tocca al poeta catanese Renato Pennisi con «La Sicilia salverà il mondo». Il 21 novembre appuntamento con il giornalista palermitano Roberto Puglisi e il libro di racconti autobiografici «Amare vuol dire non perdersi mai». Infine il 5 dicembre la poetessa avolese Paola Maria Liotta parlerà del suo «Fenice iblea».

«Le parole cambiano i destini», ha sottolineato Bia Cusumano, che ha tenuto a battesimo il suo secondo festival dopo l’esperienza del «PalmosaFest» a Castelvetrano. Il nome di questa nuova rassegna è legato alle Cave di Cusa, dalle quali si estraevano i rocchi per la costruzione dei templi di Selinunte. Da qui l’annuncio della candidatura del sito archeologico a patrimonio dell’umanità. Un impegno titanico al cospetto dell’Unesco che chiama in causa l’intera amministrazione. «Ma un progetto culturale di ampio respiro che valorizzasse il territorio e riscattasse la nostra comunità era nel nostro programma elettorale», ha ricordato il sindaco Mangiaracina.

Sul «valore trasformativo della cultura» si è soffermata Rosita Manuguerra, scrittrice favignanese autrice di un romanzo di successo, «Malanima», che ha anche sottolineato il ruolo fondamentale delle biblioteche nella promozione della lettura. Al suo ragionamento si è agganciato Peppe Bica, che ha annunciato un disegno di legge all’Ars per il sostegno economico alle «biblioteche di prossimità», chiedendo il contributo alla causa di Renato Alongi, che per la Soprintendenza ai Beni culturali di Trapani cura i patti intercomunali per la lettura.

Lo staff completo e le partnership

Al festival collaborano in tanti. Per la parte musicale, oltre a Peppe Clemente, la giovane cantante Helena Bono e Franco Giacomarro. Lettori sono invece i collaudati Francesco Caronna e Francesca Marino.

Vi concorrono inoltre l’associazione «Voce pubblica» e l’Oasi di Torretta, che espone le mattonelle di ceramica realizzate nel laboratorio svolto con i diversamente abili ospiti della struttura.

La rassegna è anche abilitata per il percorso di formazione «scuola-lavoro» per gli studenti del triennio del Polo liceale «Cipolla-Gentile-Pantaleo» di Castelvetrano guidato dal dirigente scolastico Leonardo Mangiaracina.

Partner sponsor sono le cantine «Colomba bianca».

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